PORTOGALLO: CONVERGONO LE PROTESTE, DAL CAROVITA AL DIRITTO ALL’ABITARE E ALLA PALESTINA
Le manifestazioni contro il carovita si sono trasformate in un accampamento
nella centrale piazza Dom João I di Porto, in Portogallo, dopo che sabato scorso
sono state indette manifestazioni in alcune delle principali città del Paese,
non solo Lisbona e Porto, ma anche Aveiro, Braga e Funchal, capoluogo dell’isola
di Madeira.
A Porto, invece del solito corteo, la concentrazione di circa 1.500 manifestanti
si è trasformata in un accampamento ispirato alle manifestazioni di Madrid.
Attualmente sono una cinquantina le tende rimaste montate durante tutto il fine
settimana. Decine di persone hanno trascorso lì le notti di sabato e domenica e
non è prevista la fine della protesta.
Alle manifestazioni di sabato, in particolare a Lisbona, hanno preso parte anche
diversi leader politici dell’opposizione di sinistra, i quali hanno approfittato
per criticare la nuova legge di Bilancio, che proprio venerdì scorso ha iniziato
il suo iter parlamentare, e il disegno di legge delega per la revisione del
regime degli affitti, che il governo di centrodestra è riuscito a far approvare
in prima lettura grazie all’astensione del partito di estrema destra Chega.
Franco Tommasoni ricercatore del laboratorio collaborativo per lavoro impiego e
protezione sociale. Ascolta o scarica