EX ILVA: SCIOPERO E CORTEI CONTRO IL SILENZIO DEL GOVERNO SUL FUTURO DELL’ACCIAIERIA, IN PIAZZA ANCHE I LICEALI
Sono 10 mila i lavoratori e le lavoratrici costretti in cassa integrazione fino
al 30 giugno 2027. Ad annunciarlo la scorsa settimana Acciaierie d’Italia Spa in
amministrazione straordinaria dopo l’incontro a Palazzo Chigi con il governo: a
partire da venerdì scorso, sono sospese tutte le attività produttive dell’area a
caldo dello stabilimento Ex Ilva di Taranto e tutti gli impianti italiani. Cioè
Genova (nel quartiere di Cornigliano), Novi Ligure (in provincia di Alessandria)
e Racconigi (Cuneo).
È sciopero per tutte le sedi ex Ilva a partire da oggi. A Genova un corteo è
partito dalle portineria dell’ex Ilva di Cornigliano ed è diretto verso la
Prefettura. In testa al corteo alcuni mezzi pesanti.
Ci siamo collegati con il corteo di Genova con Stefano Bonazzi segretario
generale Fiom Cgil del capoluogo ligure. Ascolta o scarica
Il secondo collegamento dal corteo genovese con Bruno Manganaro, oggi segretario
del Sunia Genova, per anni segretario generale della Fiom del capoluogo ligure.
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Gli studenti del Liceo Gobetti sono scesi in strada all’arrivo del corteo dei
lavoratori dell’ex Ilva di Cornigliano portando uno striscione con scritto ‘Al
fianco con i lavoratori ex Ilva’. Il corteo si è fermato e i lavoratori hanno
applaudito gli studenti urlando ‘siete il nostro futuro’. Poi è ripartito in
direzione centro di Genova, dove è previsto il presidio sotto la prefettura.