Trieste, sgombero di Piazza Libertà e miseria della politica
Giovedì 8 ottobre 2026 c’è stato un intervento massiccio delle forze dell’ordine
in Piazza Libertà a Trieste, che può essere definito “sgombero”. La stessa
Questura, in un suo comunicato ampiamente riportato dal quotidiano locale, parla
di “restituire l’area alla piena e sicura fruibilità della collettività”, anche
in nome del “decoro” (che è un concetto a uso variabile: è decorosa la
distruzione/trasformazione di intere aree a scopo speculativo? È decoroso
l’abbattimento sistematico di alberi? È decoroso lo sfruttamento lavorativo di
manodopera anche straniera? È decorosa l’iperturistizzazione che sottrae
vastissime aree alla collettività?)
Tutto questo fa seguito ai ripetuti interventi in Porto Vecchio, dove sono stati
chiusi diversi edifici, certo pericolanti e malsani, senza però offrire una
soluzione alternativa a coloro che vi trovavano riparo. Un riparo precario, ma
utile, in assenza di alternative. Certo, le attività di sostegno alle persone
migranti, grazie a una forte rete di solidarietà di gruppi e individui,
continueranno, ma è l’azione delle istituzioni a destare indignazione. Sappiamo
da anni che il fenomeno delle migrazioni è strutturale e che servirebbero
reazioni all’altezza della portata epocale di quanto sta succedendo. E invece
dai governi nazionali a molti di quelli locali, le risposte sono fatte di
ostacoli, burocrazia e respingimenti, che causano morti e sofferenze.
Dal Mediterraneo ai fiumi della penisola balcanica, le acque da attraversare per
raggiungere l’Europa occidentale sono degli immensi cimiteri, come anche i monti
e i deserti, a causa di un ordine politico che è disordine concreto, che è
guerra ed economia di guerra. Dopo questo sgombero, cosa accadrà? Noi come
comuniste/i lavoreremo con tutte le associazioni coinvolte e le forze
autenticamente democratiche per cercare soluzioni umane e praticabili a uno
scandalo non più sopportabile, che lo sgombero di ieri non risolve, ma anzi
aggrava.
Partito della Rifondazione Comunista Federazione di Trieste
Rifondazione Comunista - Sinistra Europea