NOBEL PER LA PACE A NAVI PILLAY, IL SUO ULTIMO LAVORO L’INCHIESTA PER DIMOSTRARE IL GENOCIDIO A GAZA
Il premio Nobel per la Pace è stato assegnato a Navanethem ‘Navi’ Pillay, per
aver dimostrato “eccezionale coraggio e integrità” nel suo lavoro contro “i
crimini di guerra”.
Pillay è stata Alto Commissario Onu per i diritti umani dal 2008 al 2014.
Sudafricana di origini indiane tamil, è stata la prima donna non bianca a
ricoprire il ruolo di giudice all’Alta Corte del Sudafrica. Giudice della Cpi e
presidente del Tpi per il Ruanda, Pillay per conto della Commissione d’inchiesta
internazionale indipendente sul territorio palestinese occupato dell’Onu, nel
2025 ha accusato Israele di genocidio a Gaza con “l’intento di distruggere i
palestinesi di Gaza attraverso atti che soddisfano i criteri nella Convenzione
sul genocidio”. Ha ricordato che questo è stato l’ultimo rapporto a cui ha
lavorato anche nelle primissime parole pronunciate dopo aver saputo della
vittoria del Nobel.
Il commento ai nostri microfoni di Chantal Meloni, docente di Diritto penale
internazionale all’Università Statale di Milano. Ascolta o scarica