Proteste in Francia: Amnesty International chiede un divieto permanente delle granate stordenti
Commentando l’annuncio odierno, da parte del ministro dell’Interno francese,
circa la temporanea sospensione dell’uso delle granate stordenti da parte delle
forze di polizia durante le proteste studentesche, la presidente di Amnesty
International Francia Anne Savinel-Barras ha diffuso questa dichiarazione:
“Si tratta di un primo passo positivo ma occorre fare di più. L’uso di quelle
armi pericolose, che hanno alle spalle una lunga storia di ferimenti gravi,
dev’essere vietato definitivamente e in tutte le proteste. Non farlo causerà
ulteriori danni gravi ed evitabili”.
“Le manifestazioni non devono diventare campi di battaglia. Le granate stordenti
sono congegnate per seminare il panico e provocare shock e disorientamento
durante manifestazioni spesso molto partecipate. In alcuni casi possono causare
danni permanenti all’udito e, a causa dell’esplosione e delle schegge, rendere
necessarie amputazioni che cambiano per sempre la vita delle persone”.
“Un divieto permanente dell’uso delle granate stordenti per gestire l’ordine
pubblico durante le manifestazioni deve far parte di un superamento complessivo
delle attuali regole sull’uso della forza, affinché la Francia rispetti tutti i
suoi obblighi di diritto internazionale, compreso quello di proteggere le
proteste pacifiche”.
Ulteriori informazioni
L’annuncio della sospensione temporanea dell’uso delle granate stordenti è
arrivato dopo il grave ferimento di un ragazzo di 15 anni durante una
manifestazione a Lione.
Nell’ambito della sua campagna internazionale “Proteggo la protesta”, Amnesty
International chiede un divieto globale dell’uso delle granate stordenti durante
le manifestazioni.
Amnesty International