Crema, Castelleone e Cremona si mobilitano per la Palestina
3 ottobre 2026, una protesta silenziosa percorre la provincia di Cremona: siamo
scesi nelle piazze e nelle strade di Crema, Castelleone e Cremona per
manifestare contro il genocidio in corso in Palestina e contro il DDL 1004 con
cui il governo italiano vuole silenziare le critiche a Israele, facendole
passare per antisemitismo.
A Crema eravamo una cinquantina in via Mazzini, immobili con cartelli di
denuncia, bandiere della Palestina e kefiah. Alcuni di noi avevano la bocca
scocciata con un nastro, a simboleggiare il silenzio a cui vorrebbe costringerci
il DDL Antisemitismo. C’erano anche rappresentanti di diversi gruppi Anpi
locali, a ricordare i valori della Costituzione che il DDL minaccia.
Abbiamo deciso di non usare la voce, ma di lasciar parlare le scritte e i
simboli. Con la nostra presenza siamo stati come tanti piccoli scogli che hanno
costretto il flusso di persone lungo la frequentatissima via a rallentare,
buttare un occhio, a leggere e a pensare. Qualcuno si è voltato dall’altra
parte; altri hanno borbottato infastiditi. Alcuni però si sono fermati e hanno
chiesto informazioni; dei genitori hanno spiegato ai figli cosa stavamo facendo.
Qualcuno si è unito a noi. In particolare un ragazzo tunisino ha tenuto un
cartello e ha fatto una diretta con la Palestina.
Alcuni ci hanno chiesto chi siamo, se siamo legati a un’associazione o a un
partito. Siamo liberi cittadini e cittadine uniti dal desiderio di sostenere la
causa palestinese; crediamo che sia importante unirci alle grandi manifestazioni
– sabato 10 ottobre saremo a Milano – ma sentiamo anche il bisogno di essere
presenti nel nostro territorio, nella dimensione provinciale, dove a volte è più
difficile aprire lo sguardo. Scenderemo in piazza ogni mese per provare a
interrompere la tranquillità quotidiana che continua a scorrere come se nulla
stesse accadendo. Speriamo che altre persone si uniscano a noi per costruire una
barriera sempre più grande contro le ingiustizie.
Redazione Italia