GENOVA: USB E CALP CONVOCANO L’ASSEMBLEA GENERALE OPERATIVA CONTRO I CARICHI D’ARMI E L’ECONOMIA DI GUERRA
Sabato 3 ottobre 2026 a Genova si tiene una assemblea generale in preparazione
della mobilitazione prevista il prossimo 30 ottobre 2026 a livello
internazionale. L’appuntamento, promosso da CALP e USB, è aperto a comitati,
associazioni, organizzazioni sindacali e politiche, collettivi e cittadini
chiamati a portare idee e proposte concrete per costruire una risposta
coordinata dal basso.
L’opposizione all’economia di guerra si salda direttamente con la difesa delle
condizioni materiali di chi lavora sulle banchine. Le risorse destinate alla
corsa al riarmo si traducono sul piano sociale in attacchi diretti al potere
d’acquisto e alle tutele dei lavoratori. Alle svalutazioni salariali si aggiunge
la totale mancanza di risposte su salute e sicurezza: lo scorso 7 maggio 2026 lo
sciopero del settore ha visto un’altissima adesione per pretendere il
riconoscimento del lavoro portuale come usurante, ma ad oggi quel tavolo
istituzionale non è mai stato convocato, lasciando senza tutele chi affronta
quotidianamente carichi e turni pesantissimi.
La giornata del 30 ottobre 2026 rappresenta la seconda grande tappa di lotta
internazionale dei lavoratori portuali contro la guerra, dopo la prima
mobilitazione dello scorso 6 febbraio 2026. Alla data hanno aderito varie
organizzazioni sindacali con rappresentanze in almeno 40 porti distribuiti su 6
paesi tra Europa e Nord Africa, con l’obiettivo di estendere ulteriormente la
rete.
In collegamento con Radio Onda d’Urto, Richi del CALP di Genova Ascolta o
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