Perù: Dialogo tra Parlamentari, esperti e cittadini per abrogare le Leggi Procrimine
Oggi, martedì 29 settembre, presso la sede del Collegio degli Avvocati di Lima
(CAL) si terrà il Forum Cittadino “Leggi Pro Crimine? Dialogo tra Parlamentari,
Esperti e Cittadini colpiti”, con un nutrito tavolo di specialisti come Carlos
Rivera, Erika Solís, Ricardo Soberón e Cruz Silva del Carpio, relatori con una
lunga esperienza nella difesa dei diritti umani; e un tavolo di parlamentari
come Catherine Palomino, Ernesto Zunini, Fernando García Huby e Cesar Holguin
Loaiza.
Il Forum mira ad analizzare l’impatto delle leggi pro-crimine e a formulare
proposte praticabili per la loro abrogazione, a partire da iniziative della
società civile. È organizzato dalla Direzione Accademica e Promozione Culturale
del Collegio degli Avvocati di Lima (CAL) e dalla Piattaforma in Difesa della
Vita e della Sicurezza dei Cittadini. L’appuntamento è oggi alle 6.00 p.m. nel
distretto di Miraflores, Lima.
POLITICA DI SICUREZZA INTEGRALE CON PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI
Uno degli organizzatori, la Piattaforma Cittadina in Difesa della Vita e della
Sicurezza, ha emesso un comunicato in merito alla presentazione della mozione di
censura contro il ministro dell’Interno, Cesar Astudillo, esprimendo un
esplicito “riconoscimento ai deputati che hanno promosso la mozione di censura,
poiché questa iniziativa contribuisce a porre al centro del dibattito nazionale
la grave crisi di insicurezza che colpisce la popolazione peruviana”, hanno
dichiarato
“L’aumento degli omicidi, degli omicidi su commissione, delle estorsioni e di
altre forme di criminalità rappresenta un rischio reale per la vita e
l’integrità di milioni di peruviani. Questa situazione richiede risposte
integrali, ferme e democratiche” si leggeva nel comunicato.
Il gruppo che riunisce decine di organizzazioni sociali di base propone una
risposta integrale per combattere la criminalità: con la riorganizzazione
integrale della Polizia Nazionale, l’abrogazione delle leggi pro-crimine, una
politica di Stato contro la criminalità e la difesa della vita come priorità
nazionale. “Per un Perù sicuro, democratico e con giustizia per tutti” hanno
aggiunto gli organizzatori.
Redacción Perú