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isulas de s’isula
Isulas de s’isula è un documentario che offre uno sguardo sull’arcipelago del Sulcis da parte dei pescatori. Le loro voci si intrecciano alla narrazione del regista Lorenzo Sibiriu, tornato nella sua terra d’origine. Un luogo meraviglioso funestato dall’inquinamento industriale, dalle esercitazioni militari, dal turismo di massa e dalla pesca intensiva; a cui gli abitanti umani e non resistono e cercano di re-inventarsi comunità sacrificate all’altare del progresso. Ne parliamo in studio con l’autore/regista Lorenzo Sibiriu
February 18, 2026
Radio Blackout - Info
#noponte Cemento e cambio climatico: l'#uragano devasta #Sicilia, #Calabria e #Sardegna L' uragano #Harry, esempio evidente di tropicalizzazione del clima, tra il 20 e il 21 gennaio 2026 ha devastato le coste di Sicilia, Sardegna e Calabria causando danni enormi, tra cui interi paesi sfollati, distruzione di infrastrutture, chiusure di scuole uffici. https://www.ondarossa.info/redazionali/2026/01/cemento-e-cambio-climatico-luragano
January 23, 2026
Antonio Mazzeo
#stopthegenocideingaza🇵🇸 Chi protegge il latitante #Netanyahu accusato di crimini contro l'umanità? Ma l'Italia, come sempre... La rotta di volo del premier israeliano per recarsi in Florida ed incontrare l'amico #Trump? Attraversando Grecia, #Calabria, #Sardegna e Francia
December 29, 2025
Antonio Mazzeo
La Regione Sardegna apre all’ampliamento della fabbrica di bombe RWM
La fabbrica RWM da anni attiva in Sardegna in una porzione di territorio, il Sulcis, di proprietà della tedesca Rheinmetall, vedrà molto probabilmente il via libera per il suo ampliamento. Una questione che riguarda molti aspetti: da quello ambientale, al ricatto sul lavoro e all’occupazione, alla volontà di contrapporsi alla complicità del nostro Paese con il genocidio in Palestina. La fabbrica produce bombe, sistemi di “difesa” sottomarina e controminamento, fra cui droni che vengono venduti a Israele. La presidente della Regione Todde, già al centro di diverse bufere e opposizione dal basso, ha annunciato la propensione al sì per il suo ampliamento durante – ironia della sorte – il convegno nazionale organizzato dall’Arci a Cagliari per promuovere collaborazione e pace nel Mediterraneo. Questa decisione implicherebbe una sanatoria de facto per gli ampliamenti già avvenuti negli anni precedenti, non autorizzati, e la Regione avrebbe così l’opportunità di esprimersi su una Valutazione di Impatto Ambientale postuma. Questa decisione è stata immediatamente contestata da parte dei comitati e delle realtà territoriali sarde che si battono contro una politica che rende la Sardegna zona di servitù militare ed energetica. Questa domenica ci sarà una mobilitazione davanti a RWM organizzata dai comitati locali contro la fabbrica, che da anni si mobilitano per la sua chiusura e i comitati per la Palestina, tutti insieme per protestare contro il suo ampliamento. Ne parliamo con Lisa Ferreli, caporedattrice di Sardegna che Cambia, autrice dell’articolo dal titolo Sardegna, via libera alle bombe. Rwm verso il sì della Regione e i movimenti insorgono Di seguito il comunicato del comitato sardo per la Palestina 𝑫𝑨 𝑪𝑯𝑬 𝑷𝑨𝑹𝑻𝑬 𝑺𝑻𝑨𝑰? 𝗖𝗢𝗥𝗧𝗘𝗢 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗟’𝗔𝗠𝗣𝗟𝗜𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗪𝗠 | 𝗥𝗘𝗚𝗜𝗢𝗡𝗘 𝑴𝑨𝑵𝑰𝑭𝑬𝑺𝑻𝑨𝑫𝑨 𝑪𝑶𝑵𝑻𝑹𝑨 𝑺’𝑨𝑴𝑴𝑨𝑵𝑵𝑰𝑨𝑫𝑨 𝑫𝑬 𝑺𝑨 𝑹𝑾𝑴 | 𝑹𝑬𝑮𝑰𝑶𝑵𝑬, 𝑫𝑨𝑬 𝑪𝑨𝑳𝑬 𝑷𝑨𝑹𝑻𝑬 𝑰𝑺𝑻𝑨𝑺? Domenica 14 dicembre ore 10.30 Ritrovo alla Stazione Villamassargia 𝗟’𝗥𝗪𝗠 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼, 𝗻𝗼𝗻 𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗰𝗵𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗶𝗻 𝗦𝗮𝗿𝗱𝗲𝗴𝗻𝗮. Gli enormi guadagni volano fuori, in Germania, in Israele. I pochi posti di lavoro sono nulla rispetto alle risorse sottratte, al vero sviluppo che non viene promosso per costringerci ad un lavoro indegno. 𝗜𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗴𝗼𝗴𝗻𝗼𝘀𝗼 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗮𝘁𝘂𝗺 𝗶𝗺𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗧𝗔𝗥 alla Regione Sardegna riguardo all’ampliamento abusivo della RWM, sta volgendo al termine e nulla sembra trapelare dal palazzo del potere. Potrebbe sembrare un buon segnale, eppure la realtà è più cruda. Se la Regione non si pronuncia, lo Stato metterà una pezza con il commissariamento. E questo significa sacrificare ulteriormente la nostra terra sull’altare dello sfruttamento e della produzione bellica. 𝗗𝗼𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘁𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗧𝗼𝗱𝗱𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗮𝗰𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗶 𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗿𝗱𝗲𝗴𝗻𝗮 𝗮𝗱 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶. Per questo il 14 dicembre non è una semplice data: è il momento della verità. 𝗦𝗲 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗳𝗲𝗿𝗺𝗶, 𝗱𝗲𝗰𝗶𝗱𝗲𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗻𝗼𝗶. Decideranno che la Sardegna può essere sacrificata, sfruttata, militarizzata. La Regione tentenna, Roma scalpita, la RWM si sfrega le mani. L’unico argine reale siamo noi: la nostra presenza, la nostra voce, la nostra determinazione. Ognuno conta. Ogni persona presente farà la differenza. Ogni assenza sarà vantaggio per l’altra parte. 𝗣𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝟭𝟰 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗱𝗼𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗺𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗱𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗰𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗥𝗪𝗠. Per difendere la Sardegna. Per dire NO, forte e chiaro, prima che sia troppo tardi. 𝙄𝙡 14 𝙙𝙞𝙘𝙚𝙢𝙗𝙧𝙚 𝙤 𝙘𝙞 𝙨𝙞𝙖𝙢𝙤, 𝙤 𝙙𝙚𝙘𝙞𝙙𝙤𝙣𝙤 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙤 𝙙𝙞 𝙣𝙤𝙞. 𝙀 𝙣𝙤𝙞 𝙘𝙞 𝙨𝙖𝙧𝙚𝙢𝙤. 𝙏𝙪𝙩𝙩𝙚 𝙚 𝙩𝙪𝙩𝙩𝙞. > Comitato Sardo di Solidarietà con la Palestina
December 11, 2025
Radio Blackout - Info
CORTEO ANTIFA A CAGLIARI
Sirene, elicotteri, ingente schieramento di polizia in assetto antisommossa. Sabato Cagliari si presentava così, a causa del paventato raduno nazionale di Blocco Studentesco in terra sarda. In realtà, il corteo, autorizzato, dell’ala giovanile di Casapound, radunatosi in piazza Repubblica contava veramente poche persone, forse un centinaio di fascistx dietro lo striscione “casa mia non è […]
November 3, 2025
Radio Blackout - Info
#nowar Nuove armi italiane all'#Ucraina via #Sardegna e #Polonia Il sito specializzato ItaMilRadar ha tracciato lunedì 26 ottobre 2025 il volo di un grande aereo cargo KC-767A in dotazione al 14° Stormo dell'Aeronautica Militare di Pratica di Mare (Roma) che dalla base aerea NATO di Decimomannu in Sardegna ha raggiunto lo scalo polacco di Rzeszów, il maggiore hub della NATO per i rifornimenti di armi, munizioni e mezzi di guerra alle forze armate ucraine in guerra contro la Russia.
October 28, 2025
Antonio Mazzeo
Sardegna colonia penale: tra sovraffollamento e regimi speciali, la limitatezza del dibattito mosso dai garanti dell’isola
Monta la polemica sollevata degli uffici a garanzia delle persone private della libertà nell’isola. Dopo il trasferimento nel carcere di Alghero di circa 100 detenuti provenienti da Regina Coeli (dove la fatiscenza strutturale ha determinato il crollo di un tetto) e, prima, con la previsione di aggiungere 90 detenuti in regime di 41bis alle sezioni […]
October 15, 2025
Radio Blackout - Info
#stopthegenocideingaza🇵🇸 L’Italia ha “protetto” il volo del latitante #Netanyahu dagli USA a #Israele Autorizzato che l’aereo in cui viaggiava sorvolasse lo spazio aereo nazionale. #Sardegna #Calabria https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2025/10/litalia-ha-protetto-il-volo-del.html
October 9, 2025
Antonio Mazzeo
#stopthegenocideingaza🇵🇸 L’Italia ha “protetto” il volo del latitante #Netanyahu dagli USA a #Israele. Sul premier israeliano Benjamin Netanyahu pende un mandato di cattura della Corte penale internazionale per crimini contro l’umanitàIlna ma il Boeing in cui viaggiava ha sorvolato impunemente la #Sardegna centrale e successivamente il sud della #Calabria
October 7, 2025
Antonio Mazzeo
La #guerra che sta arrivando. I bombardamenti di #Israele e USA contro l'#Iran. Il #genocidio del popolo palestinese a #Gaza. Il ruolo di cobelligeranza dell'Italia e delle basi USA e #NATO ivi ospitate, prime fra tutte quelle in #Sardegna e #Sicilia... https://www.youtube.com/watch?v=-EgKcL8zHFg
June 29, 2025
Antonio Mazzeo