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MIGRANTI: ALTRE 200 VITTIME, “NON È EMERGENZA MA RAZZISMO ISTITUZIONALE ALL’OPERA”
Convocato per questo pomeriggio il Consiglio dei Ministri per deliberare lo stato d’emergenza in Calabria, Sicilia e Sardegna, le regioni colpite dal ciclone che ha devastato le loro coste. Ciclone che si è abbattuto anche su diverse imbarcazioni con a bordo migranti che cercavano di raggiungere l’Europa. Continuano le ricerche di dispersi partiti dalla Tunisia: per ora sono 50, come testimoniato dall’unico sopravvissuto che ieri è stato messo in salvo dalla motonave Star e portato in ospedale a Malta. Alarm Phone segnala da giorni però la scomparsa anche di altre tre imbarcazioni partite dalla Tunisia, con a bordo circa 150 persone, con le quali non si riesce più a stabilire alcun contatto telefonico.  Salvate invece sabato 18 persone dalla nave Sea-Watch 5.  La nave della ong tedesca si sta dirigendo verso Catania, dove giungerà oggi. L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni prima di queste notizie registrava 14 persone disperse nel Mediterraneo in quest’inizio d’anno, mentre i morti o dispersi del 2024 sono 1.873, una cifra per difetto se si considera che non include le persone partite e di cui si sono perse le tracce. Le vittime sulla stessa rotta, negli ultimi dieci anni, arrivano a 33.362. Il commento di Andrea Antoccia del Coordinamento Migranti di Bologna. Ascolta o scarica
January 26, 2026
Radio Onda d`Urto
MILANO: “SOLDI AI QUARTIERI, NON ALLA GUERRA”, DOMANI INIZIATIVA DELLE ASSOCIAZIONI CONTRO LA GUERRA E IL RIARMO
Il Coordinamento di associazioni e realtà di Milano Sud contro la guerra, attivo da più di un anno nella promozione e realizzazione di iniziative volte a promuovere una cultura di pace e solidarietà invita cittadine e cittadini a partecipare a tre iniziative consecutive in programma venerdì 31 ottobre. L’organizzazione della giornata è frutto dell’assemblea pubblica “Contro la guerra e riarmo”, svoltasi il 18 ottobre presso il Municipio 5. Il programma della giornata inizia con “un pomeriggio creativo per immaginare insieme un futuro di pace”, dalle ore 16.30 alle 18:00, presso i giardini Gianfranco Bianchi di via Montegani. Il laboratorio “disegni contro la guerra”, con giochi e stencil, è aperto a bambine, bambini e famiglie (si invita a portare una maglietta bianca da colorare). Corteo previsto alle ore 18 da Stadera a Gratosoglio per ribadire la sintesi della giornata, “soldi ai quartieri, non alla guerra”: si chiedono investimenti nei territori, nei servizi e nella coesione sociale, invece che nelle spese militari. Segue la Festa per i 10 anni di Gratosoglio Autogestita in via Lelio Basso 7, per celebrare i primi dieci anni di attività dello spazio sociale liberato e punto di riferimento per la partecipazione dal basso nel quartiere. Tre momenti diversi ma uniti da un messaggio comune: Milano Sud dice no alla guerra e al riarmo, sì alla pace, alla solidarietà e alla cura dei territori, come ci ha raccontato Sara Sommaruga del Coordinamento di associazioni e realtà di Milano Sud contro la guerra e il riarmo. Ascolta o scarica Promuovono l’iniziativa: ANPI Stadera-Gratosoglio, ANPI Vigentina, Camera Sud Milano, Associazione Centro Comunitario Puecher, Baia del Re, Associazione “Marhaban bil jamie” (“benvenuti a tutti”), Associazione ATIR – Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca, BDS Milano, Comitato Difesa Ambiente Zona 5 Milano, Emergency Gruppo Volontari Zona 5 Milano, GTA – Gratosoglio Autogestita, Collettivo Zam, Nuova Atletica 87, Ossevatorio contro la militarizzazione della scuola e delle università, RossoSiSpera, Serpica Naro, Sicet Stadera.
October 30, 2025
Radio Onda d`Urto
BRESCIA: CORTEO PER GAZA E LA PALESTINA. “STOP AL GENOCIDIO, AGLI ACCORDI ISRAELE ITALIA E PER LA LIBERTA’ DI ANAN, ALì E MANSOUR”
Sabato 14 giugno 2025 a Brescia è stato promosso, con partenza da Metro San Faustino, un “Corteo provinciale per Gaza e per la Palestina” promosso dal  Coordinamento Palestina di Brescia e rilanciato da diverse realtà cittadine e della provincia, tra le quali  il Coordinamento della Marcia Antirazzista della Valcamonica e del Collettivo Gardesano Autonomo. Tre le rivendicazioni principali: Stop al genocidio, agli accordi tra Israele e Italia. e libertà per Anan, Alì e Mansour.  Un corteo che giunge a meno di 48 ore dall’inizio dell’attacco israeliano all’Iran, mentre il genocidio nella Striscia di Gaza prosegue senza tregua: anche nella giornata di questo 14 giugno sono almeno 35 i palestinesi uccisi dal fuoco israeliano nella Striscia. Alla partenza il corteo contava già diverse centinaia persone ma, come sempre accade, la presenza si è ampliata percorrendo le vie del centro cittadino. Vi proponiamo i contributi dalla piazza con:  Dalla partenza del corteo Michele della redazione. Ascolta o scarica L’ggiornamento alle 18.35 con Marco della redazione. Ascolta o scarica Il contributo di Alessandro del Collettivo Gardesano Autonomo. Ascolta o scarica      
June 14, 2025
Radio Onda d`Urto