Torino è contro il riarmo: un inizio di mobilitazione verso e oltre il corteo contro il riarmo del O#24
Pubblichiamo il comunicato Aska47 – Csa Murazzi, in merito alla due giorni
tenutasi ai giardini Pozzo, in vista del corteo contro il riamo previsto per il
prossimo 24 ottobre. Incontri che – così come scrivono gli organizzatori – sono
stati ricchi di contenuti, musica, dibattiti e socialità: “Abbiamo condiviso
ragionamenti che vengono direttamente dalle lotte portate avanti in città con
l’obiettivo di elaborare una strategia collettiva capace di opporsi al riarmo a
partire dalla nostra città”[accì]
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Sabato 19 settembre con Elena Basile e Giorgio Monestarolo abbiamo condiviso
un’analisi sulle responsabilità delle élite europee e del nostro governo nella
guerra in Europa, della crisi profonda che viviamo e della assurda posizione
suicida di questi governi nel voler protrarre la guerra in Ucraina e prepararsi
alla guerra alla Russia, giustificandolo con il mantra della “difesa”. In tutto
questo il genocidio a Gaza va avanti, ma la Palestina ci ha insegnato a lottare
anche qui da noi. Non sarà trasformando Torino, né qualsiasi altro territorio,
in hub del riarmo che si uscirà da questa crisi.
Abbiamo bisogno di maggiore coordinamento, abbiamo bisogno di mezzi informativi
capaci di portare il nostro discorso chiaro in tutti gli ambiti in cui viviamo e
lottiamo.
La giornata di domenica 20 settembre è stata un primo tentativo di risposta a
questo interrogativo: come contrapporci a tutto questo?
A partire dal territorio, passando per la formazione e la sanità, sino al lavoro
è fondamentale individuare le contraddizioni che nella nostra città e nella
nostra regione vediamo in modo da aprire spazi di contrapposizione alla deriva
bellica.
> SOLO UNENDO LE NOSTRE INTELLIGENZE, CAPACITÀ E PUNTI DI VISTA POSSIAMO FARLO
Per continuare questo lavoro ci incontreremo ancora in un tour di assemblee in
vari luoghi della città: lo faremo per approfondire il discorso che vogliamo
costruire e per coinvolgere sempre più persone in questa mobilitazione.
Il 24 ottobre il corteo contro il riarmo sarà un’ulteriore tappa, già raccolta
dalle scuole, dai comitati e dalle università.
Due giorni passati insieme sotto gli alberi dei giardini Pozzo, accompagnati da
ottima musica grazie a Omini Giorgio Nieloud e Murubutu special Guest. Grazie a
chi ha cucinato la polentata popolare, a chi ha spostato panche, a chi ha
ascoltato, a chi ha dato fiducia a una nuova possibilità.
A presto per il calendario con il tour di assemblee e le prossime tappe di
avvicinamento! Torino è partigiana!
Redazione Italia