SABATO 26 SETTEMBRE MANIFESTAZIONI REGIONALI A BARI E FIRENZE CONTRO LA PRESENZA DEI CONSOLATI ISRAELIANI
Il 26 settembre ci saranno a Bari e a Firenze due manifestazioni regionali
lanciate con le stesse parole d’ordine, per un problema che accomuna queste due
città e le rispettive regioni: la presenza dei “Consolati onorari di Israele”.
Queste sedi sono veri e propri uffici di rappresentanza che permettono
all’entità sionista di facilitare e instaurare relazioni economiche su questi
territori, i cui governi regionali sono entrambi di centro-sinistra.
A Firenze manifestazione con concentramento alle 15 in piazza Bambine e Bambini
di Beslan, poi il corteo attraverserà il centro cittadino fino a piazza del
Duomo. “La Toscana va in guerra e apre al sionismo. Manifestazione regionale
contro distruzione del territorio, sionismo e guerra”, si legge nel comunicato
di lancio del corteo promosso da ‘Toscana contro la guerra’. “La Toscana sta
diventando uno snodo sempre più centrale nell’Occidente che si muove verso la
guerra” e “mentre loro fanno affari e gonfiano i portafogli – si legge su una
nota – noi paghiamo il conto: salari fermi al palo, prezzi in aumento, bollette
alle stelle, leggi liberticide, scuole e ospedali in sofferenza, devastazione
sociale e ambientale. Tutto questo non è più tollerabile”.
A Bari il concentramento alle ore 16 da p.zza Umberto. “Mentre il governo
israeliano continua a macchiarsi di crimini contro l’umanità e violazioni dei
diritti umani sulla pelle dei palestinesi, gli interessi sionisti continuano ad
espandersi anche qui da noi, in Puglia, agevolati dalla presenza del console
onorario Luigi De Santis, noto costruttore edile di Bari. Dal settore energetico
a quello militare, passando per colonie e resort di lusso, gli investimenti
dell’entità sionista rischiano di cannibalizzare il nostro territorio,
condannando ulteriormente le giovani generazioni di pugliesi a un futuro di
precarietà, emigrazione, guerra e crisi ambientale”.
Da Bari Eddy dell’ex Caserma Liberata Ascolta o scarica