Il premio dell’associazione internazionale dei giuristi a Mattarella
IERI, 22 SETTEMBRE, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA HA RICEVUTO IN
UDIENZA I REFERENTI DELLE WORLD LAW FOUNDATION (WLF) E WORLD JURIST ASSOCIATION
(WJA), CHE NELL’OCCASIONE HA ANNUNCIATO: NEL 2027 CONFERIRÀ A MATTARELLA IL
PROPRIO PREMIO MONDIALE PER LA PACE E LA LIBERTÀ.
“Il premio riconosce lo straordinario contributo da lui apportato, sia come
statista che come giurista, alla difesa dello Stato di diritto in tutto il
mondo”, spiega l’associazione precisando che verrà consegnato il 5 maggio 2027 a
Tirana, in Albania, durante il Congresso Mondiale della WJA “ospitato dal
Ministero della Giustizia albanese e presieduto dal Ministro Toni Gogu”…
Nel comunicato della WJA è spiegato che il “Premio Mondiale per la Pace e la
Libertà, spesso descritto come il Premio Nobel per il Diritto, è il più alto
riconoscimento conferito dalla WJA“, che lo assegna “a personalità di spicco a
livello mondiale le cui azioni hanno rafforzato le istituzioni democratiche,
ampliato la tutela dei diritti umani o dato un contributo decisivo alla pace
attraverso il diritto… figure che hanno plasmato la storia del diritto e la
difesa della libertà in tutto il mondo“.
Ad esempio, specifica la WJA, è stato conferito a “Sir Winston Churchill, René
Cassin (principale redattore della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani),
Nelson Mandela, Sua Maestà il Re Filippo VI di Spagna e la Giudice Ruth Bader
Ginsburg“.
Il presidente di WJA e WLF, Javier Cremades, “ha sottolineato l’eccezionale
prestigio del presidente Mattarella e l’importanza di riconoscere pubblicamente,
in un momento in cui lo Stato di diritto è sempre più minacciato, il contributo
che ha dato nel corso della sua vita alla sua difesa”, riferisce l’associazione
precisando che l’omaggio “si inserisce nel più ampio programma di attività della
WJA e della WLF, che comprende numerose iniziative, oltre all’organizzazione di
Congressi Mondiali biennali, volte a rafforzare lo Stato di diritto in tutte le
sue dimensioni e in ogni regione del mondo”.
Redazione Italia