Domenica 20 settembre il Giro d’Italia per la pace fa tappa a Cerea (Verona)
“I nostri occhi tormentano i nostri cuori e le nostre coscienze”: queste parole
della Rete italiana pace e disarmo, esprimono bene l’inquietudine di molte
persone e la responsabilità a non rassegnarsi e agire. Le fanno proprie il
Comune di Cerea e l’associazione Emmaus Aselogna che, con il sostegno della
Diocesi di Verona e la partecipazione di una trentina di realtà del territorio,
accoglie una tappa del Giro d’Italia per la pace, organizzato dalla Fondazione
PerugiAssisi, insieme a una rete di centri e coordinamenti, e che toccherà quasi
200 città.
La Camminata
Domenica 20 settembre sarà a Cerea con il Cammino della pace, che in questa
tappa prende il nome di Sorella pace. Il riferimento è all’ottantesimo
anniversario della nascita della Repubblica Italiana e all’ottavo centenario
della morte di san Francesco d’Assisi. Il programma prevede: ritrovo alle 8.30
presso la chiesa parrocchiale di Cerea; consegna della Lampada proveniente da
Assisi accolta dai bambini Corodoro dell’associazione Nel Segno di Anna;
partenza accompagnata dalla banda musicale Ugo Pallaro con il corteo che si
snoderà dietro la Lampada e la grande bandiera della Marcia Perugia Assisi. Il
percorso di circa sei chilometri seguirà il fiume Menago, la palude della Brusa,
gli argini e le capezzagne tra le coltivazioni, fino a raggiungere il sedime
dell’ex ferrovia Ostiglia Grisignano di Zocco e quindi il parco di Emmaus
Aselogna (via Palazzetto 2). Durante il tragitto la Lampada passerà da
un’associazione all’altra, testimoniando la continuità di un impegno comune: la
scelta di attraversare acqua, terra e campi rende il Cammino anche un omaggio a
San Francesco e al suo incontro con il creato, nell’ottavo centenario della sua
morte.
All’arrivo, attorno alle 11, interverranno Cristina Morandi, vicesindaca di
Cerea; Flavio Lotti, presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura
della Pace; Luigino De Guidi e don Roberto Tortella, parroco di Cerea. Alle
11.30 sarà presentato e distribuito il libro Lettere al cielo, curato da Massimo
Rossignati, direttore di Primo Giornale. Il volume raccoglie le risposte di
bambini, ragazzi e adulti a due domande: “Che cosa significa per te pace?” e
“Che cosa diresti a un bambino di Gaza?”.
Il Cammino si svolgerà anche in caso di condizioni meteorologiche avverse.
All’arrivo Emmaus offrirà il pranzo ai partecipanti. La giornata proseguirà con
la musica dal vivo di B1 Band e Off Line Md Rock Band, il laboratorio Un vento
di pace con Alessia e l’animazione del clown Mastro Bottiglia. Lo spazio di
vendita solidale di Emmaus resterà aperto per l’intera giornata.
L’anteprima e altre proposte
Venerdì 18 settembre alle ore 20.30, all’Auditorium di Cerea in via Cesare
Battisti 7, una serata preparatoria offrirà un tempo di riflessione e di
ascolto. Dopo il saluto del sindaco Marco Franzoni, sarà presentato il video
Contro la disumanizzazione, accompagnato da una lettura di Luciano Bertoli e da
un percorso sul messaggio di Papa Leone XIV e sulle parole dei testimoni del
nostro tempo. Seguiranno il momento artistico e letterario L’alba dentro la
notte di e con Mario Palmieri e Michela Tedesco, e le musiche dal mondo di
Mosaika Combo.
Le giornate di Cerea non sono un appuntamento isolato. Riuniscono oltre trenta
associazioni, gruppi e realtà sociali, solidamente radicati nella pianura
veronese e impegnati ogni giorno nella solidarietà e nel sociale. Esperienze
diverse convergono così in una scelta comune: opporsi con tenacia alla logica
della guerra e del riarmo, creando nel territorio occasioni concrete di incontro
e responsabilità. «Abbiamo iniziato a organizzare questo evento in febbraio,
attraverso numerosi incontri», dichiara Luigino De Guidi, presidente di Emmaus
Aselogna. «Durante l’estate abbiamo invitato i Grest del territorio a
partecipare ai laboratori, ai cantieri e alla scuola di pace nel nostro parco.
Nei limiti delle nostre possibilità abbiamo investito risorse materiali e,
soprattutto, energie umane per dare forza all’iniziativa. L’obiettivo è
ricostruire una coscienza collettiva e riportare la pace al centro della cultura
e della politica. Come abbiamo scritto nel programma, camminiamo insieme perché
nessuna vita sia dimenticata e nessuna voce resti senza ascolto».
L’invito
La Chiesa di Verona aderisce convintamente, rimandando anche alle parole del
vescovo Domenico Pompili nella recente lettera pastorale Sulla via: “La pace,
quella disarmata e disarmante, a cui papa Leone XIV continua a richiamarci, è un
bene senza padroni né etichette. Lo si è visto nell’Assemblea diocesana (Isola
della Scala, 16 maggio 2026), dove la mozione sulla pace è arrivata per ultima e
ha accolto l’unanimità: l’unico voto su cui tutte le sensibilità si sono
ritrovate insieme”.
Conclude De Guidi: «Rivolgo un appello agli amministratori, ai singoli
cittadini, ai parroci e alle associazioni sensibili a questo tema: ciascuno si
adoperi per la migliore riuscita del Cammino. Vogliamo che questa giornata lasci
un segno concreto, affinché chi esercita responsabilità politiche assuma la pace
come una priorità e traduca questa richiesta in scelte coerenti».
Le associazioni aderenti
Emmaus Aselogna; 4Cats; Agesci Legnago; Angeli della speranza; ANP CIA; ANPI
Legnago; ARCI Legnago; Aselogna insieme; Associazione 21 MARZO: Associazione nel
segno di Anna; Auser della pianura; AVIS Aselogna e Legnago; Basse per la
Palestina; Canguri; Caritas Legnago; Caritas Villa Bartolomea; Centro aiuto vita
Legnago; Circolo Laudato sii di Gazzo; Comunità Cristiane di Base; Comunità Papa
Giovanni XXII; Comunità Palestinese del Veneto; Croce rossa italiana Comitato
del basso veronese; Effatà A.P.S., Emergency Legnago; Emmaus Fiesso; Emmaus
Villafranca; Gruppo di lettura popolare della Bibbia; Gruppo Alpini di Cerea;
Gruppo amici Don Vittorio; Gruppo Off Line Md Rock Band; L’Altro Vestire Caritas
Porto; Lega Ambiente di Legnago e Pianura Veronese; Mediterranea Saving Humans;
Primo Giornale; Pro Loco Villa Bartolomea; Radici in movimento; Basse per la
Palestina; SPI CGIL Legnago.
Ufficio Stampa Diocesi di Verona
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Redazione Italia