“UN’ALTRA DIFESA E’ POSSIBILE”: SUPERATE LE 50MILA FIRME NECESSARIE PER DISCUTERE IN PARLAMENTO DI UNA DIFESA “CIVILE, NON ARMATA E NONVIOLENTA”
La campagna “Un’altra difesa è possibile” ha raggiunto l’obiettivo delle 50.000
firme necessarie per portare in Parlamento la proposta di legge di iniziativa
popolare che ha come obiettivo l’istituzione di un Dipartimento della difesa
civile non armata e nonviolenta.
La raccolta firme, che termina oggi, venerdì 18 settembre, si trova attorno alle
55.000 firme. E’ possibile firmare, anche online, fino a mezzanotte cliccando
qui.
“Per la prima volta – spiega a Radio Onda d’Urto Francesco Vignarca,
coordinatore campagne per la Rete italiana pace e disarmo, una delle realtà
promotrici – una proposta concreta e organica per costruire una difesa
alternativa a quella armata, fondata su prevenzione dei conflitti, mediazione,
diplomazia dal basso e cooperazione, potrà arrivare all’esame del Parlamento. Il
raggiungimento delle firme dimostra un ampio consenso popolare e conferma che
la proposta di una difesa civile non armata e nonviolenta ha radici profonde
nella società italiana”.
La proposta di legge, articolata nel dettaglio qui, poggia su quattro pilastri:
* Servizio civile universale potenziato e riconosciuto a tutti gli effetti come
strumento di difesa civile e costruzione della pace.
* Corpi civili di pace con personale specializzato e formato per intervenire in
scenari di crisi internazionale prima che le tensioni degenerino in violenza
armata.
* Protezione civile e prevenzione a presidio e tutela del territorio dalle
calamità naturali e dai rischi ambientali e climatici.
* Istituto di ricerca per la pace e il disarmo, per creare un centro
scientifico e culturale interno al Dipartimento, orientato allo studio di
soluzioni pacifiche e ai percorsi di disarmo.
Su Radio Onda d’Urto l’intervista di venerdì 18 settembre a Francesco Vignarca,
coordinatore campagne della Rete Italiana Pace e Disarmo. Ascolta o scarica