Perù, 4 Marcia Mondiale: “La violenza deve essere superata dall’interno dell’essere umano”
Nell’ambito della 4ª Marcia Mondiale, lo scorso giovedì 10 settembre, membri di
Mondo senza Guerre e senza violenza (MsG) si sono uniti a una veglia insieme ai
familiari delle vittime del caso La Cantuta, che hanno ricordato i loro cari e
chiesto giustizia per la tragica scomparsa di nove studenti e di un professore
dell’Università Nazionale dell’Educazione Enrique Guzmán y Valle, avvenuta nel
1992, nel pieno del decennio della violenza politica (1980-2000), durante il
governo di Alberto Fujimori.
La veglia si è svolta alle 5 del pomeriggio davanti al Palazzo di Giustizia, nel
pieno centro di Lima Metropolitana, luogo in cui si sono riuniti i familiari
delle vittime del Gruppo Colina, gruppo paramilitare che ha assassinato e fatto
sparire almeno 49 persone, tra cui quelle della Strage di Barrios Altos, La
Cantuta, Contadini di Santa, strage di Pativilca e l’assassinio del leader
sindacale Pedro Huilca, oltre a Lucanamarca, dove Sendero Luminoso ha
assassinato 69 contadini della regione di Ayacucho.
La riparazione e la riconciliazione sono ancora in sospeso
“La violenza deve essere superata dall’interno dell’essere umano e non c’è altra
strada per farlo. Ci troviamo in un mondo completamente fuori controllo, la
civiltà occidentale che ha conquistato il mondo, che ha inventato la democrazia,
il socialismo, il comunismo… tutto è finito ed è contaminato, e questo ci ha
fatto perdere il futuro, non abbiamo un’immagine. L’unica cosa che rimane è
difendere i diritti umani, la vita, la giustizia, l’ecologia e difendere noi
stessi” ha indicato Carlos Degregori, membro di Mondo senza Guerre e senza
violenza (MsG), rivolgendosi ai familiari e ai difensori dei diritti umani
presenti all’atto.
“In commemorazione della Giornata Internazionale della Nonviolenza, che è il 2
ottobre, commemoriamo la nascita del Mahatma Gandhi, per la sua lotta contro
l’impero inglese, attraverso la nonviolenza. La violenza non è naturale, questa
è stata creata da una filosofia che in definitiva ha snaturato l’uomo e gli ha
tolto il suo vero senso, più profondo” ha aggiunto Degregori.
La 4ª Marcia Mondiale si svolge in più di 70 paesi simultaneamente e sta
realizzando diverse attività per la pace e la nonviolenza attiva. In Perù, tra
il 21 settembre e il 4 ottobre si svolgeranno diverse attività che si uniranno
ad altre in tutto il mondo.
“Per riconciliarci e affrontare tutte le forme di violenza, dobbiamo entrare
dentro noi stessi e recuperare quei valori con i quali siamo nati. Siete
cordialmente invitati a unirvi alle nostre attività con un caloroso Pace, Forza
e Gioia!” ha concluso il rappresentante di Mondo senza Guerre e senza violenza.
Redacción Perú