L’appello a governanti e parlamentari e la petizione ai sindaciL’INIZIATIVA È PROMOSSA DALLA FONDAZIONE PERUGIASSISI PER LA CULTURA DELLA PACE
E DAL COORDINAMENTO NAZIONALE DEGLI ENTI LOCALI PER LA PACE E I DIRITTI UMANI.
L’adesione personale o a nome di associazioni, gruppi, enti locali, scuole e
università all’appello La Palestina non deve sparire può venire data compilando
l’apposito modulo per la sottoscrizione.
Il coinvolgimento dei sindaci può venire sollecitato mediante l’invio della
lettera che li invita a promuovere la delibera per il pronunciamento e per la
designazione della municipalità come una Città per la Pace.
APPELLO LA PALESTINA NON DEVE SPARIRE
Il governo israeliano vuole far sparire la Palestina. Fisicamente,
economicamente, culturalmente e politicamente.
Gli altri governi scelgono di non vedere ciò che sta accadendo oppure non hanno
la volontà di intraprendere una significativa azione comune [1].
In un tempo in cui la lama dell’impotenza affonda nel nostro cuore e nella
nostra coscienza per tanti crimini impuniti, dal Sudan all’Ucraina, noi ci
rifiutiamo di abbandonare il popolo palestinese e di arrenderci all’inerzia
generale.
La strage intenzionale di innocenti che il governo israeliano continua e
continuerà a compiere, ogni giorno e ogni notte, a Gaza, a Gerusalemme e nel
resto dei Territori Palestinesi Occupati deve essere fermata!
Accade sotto i nostri occhi.
E i nostri occhi tormentano i nostri cuori e le nostre coscienze.
E le nostre coscienze non ci danno pace e ci impongono di agire, resistendo ad
ogni tentazione di rassegnazione.
Se uccidi o lasci uccidere sei colpevole!
Il muro di complicità che consente al governo israeliano di continuare la più
devastante aggressione al popolo palestinese della storia non è per sempre.
La tragedia di Gaza e del popolo palestinese è la tragedia del mondo.
Un mondo in cui “una manciata di tiranni” [2] ci sta trascinando nella terza
guerra mondiale, distruggendo tutte le più importanti conquiste dell’umanità, il
primato universale della dignità e dei diritti umani, i principi e le
istituzioni di giustizia e legalità internazionale democratica, il dovere di
proteggere i vulnerabili…
Per questo, ogni sforzo compiuto, anche dal più piccolo, per mettere fine alla
tragedia di Gaza e del popolo palestinese contribuirà a difendere la pace, la
legalità e la giustizia nel mondo intero.
“Forte come la morte è l’amore” [3]
In quasi quarant’anni di lavoro per la pace in Medio Oriente abbiamo imparato
una cosa: ci sarà pace a Gerusalemme solo quando ai palestinesi saranno
riconosciuti la stessa dignità, gli stessi diritti e la stessa sicurezza degli
israeliani.
Per questo, con ostinata determinazione, per amore dell’umanità, della
giustizia, della pace e dei nostri figli, torniamo a chiedere al Parlamento e al
Governo italiano di:
* intervenire, con ogni mezzo politico, diplomatico, economico e culturale
disponibile, per fermare ogni ulteriore atto di terrorismo contro il popolo
palestinese;
* soccorrere e proteggere la popolazione palestinese di Gaza, di Gerusalemme e
della Cisgiordania, in attuazione della “Responsabilità di Proteggere”
assunta dagli Stati membri dell’Onu e degli obblighi derivanti dal diritto
internazionale;
* prendersi cura dei palestinesi evacuati da Gaza e accolti in Italia,
garantendogli dignità e diritti, unità familiare e prospettive di vita.
L’Italia faccia la sua parte! Adesso! [4]
1. Dichiarazione degli Elders, Mary Robinson, Graça Machel, Helen Clark e Hina
Jilani, al termine della loro visita in Medio Oriente, 11-16 luglio 2026
2. Papa Leone XIV, viaggio apostolico in Africa, 16 aprile 2026
3. Cantico dei Cantici – 8,6
4. Non chiediamo all’Italia di scegliere tra israeliani e palestinesi.
Chiediamo di scegliere tra il diritto e la sua violazione, tra la protezione
della vita e la sua distruzione, tra la pace e la guerra.
modulo per la sottoscrizione
OGNI ATTO CONTA. OGNI COMUNE CONTA. INSIEME POSSIAMO CAMBIARE LE COSE.
Con la lettera e il suo allegato predisposti allo scopo, si possono invitare i
sindaci ad aderire alla rete delle Città per la Pace e partecipare all’Assemblea
Nazionale che in occasione della ricorrenza del 40° anno di formazione del
Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, le
raduna a Perugia il 9 e 10 ottobre prossimi e di includere, nell’Ordine del
Giorno della prossima riunione comunale, la delibera sul pronunciamento della
dichiarazione “La Palestina non deve sparire” e sull’impegno, assunto dai ‘primi
cittadini’ delle comunità, a
* sollecitare il Governo italiano ad attuare iniziative indicate nella mozione;
* sostenere iniziative umanitarie di soccorso e protezione della popolazione
palestinese e di accoglienza e inclusione delle persone evacuate da Gaza e
accolte sul territorio comunale;
* promuovere nella città, e in particolare nelle scuole, iniziative di
informazione, educazione alla pace, conoscenza dei diritti umani e del
diritto internazionale, contrastando antisemitismo, islamofobia, razzismo,
odio e ogni forma di disumanizzazione.
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Redazione Italia