SVEZIA: ALLE ELEZIONI POLITICHE ARRETRA L’ULTRADESTRA DEI “DEMOCRATICI SVEDESI”. CRESCONO LA SINISTRA E I VERDI
Elezioni politiche generali in Svezia domenica 13 settembre 2026, segnate da
un’affluenza particolarmente elevata (sopra l’80%) e da un arretramento netto
dei cosiddetti “Democratici Svedesi”, forza di ultradestra analoga alla tedesca
Afd e ad altre compagini dello stesso tenore in giro per mezza Europa.
Lo scrutinio, nella giornata di lunedì 14 settembre, è fermo attorno al 94% e i
dati definitivi sono attesi non prima di mercoledì 16 settembre. Al netto quindi
dell’assegnazione degli ultimi seggi e delle alchimie per la formazione del
futuro governo di Stoccolma (al momento la coalizione di centrosinistra ha 176
seggi, contro i 173 della destra; maggioranza assoluta fissata a 175), il dato
politico che già emerge dal voto di Stoccolma è la prima sconfitta proprio dei
“Democratici Svedesi”, che i sondaggi vedevano invece in rampa di lancio per
superare come primo partito di destra i conservatori dei “Moderati”.
In realtà l’estrema destra cala rispetto al voto 2022, passando dal 20.5% al
17,6%, mentre i Moderati del premier uscente Ulf Kristersson crescono, dal 19,1%
al 19,9%. Sempre a destra, l’attuale “blocco blu” al potere vede aumentare
lievemente il peso delle due forze minori meno estremiste, ossia i Liberali e il
Kd (cristiano-conservatori), rispettivamente al 5,4% e al 6,2%.
Nel “blocco rosso”, invece, i Socialdemocratici segnano il peggior risultato di
sempre della loro storia, al 28,1% (erano al 30,3%). Un calo però ampiamente
assorbito dalla crescita degli altri partiti della coalizione, a partire dal
Vänsterpartiet (in foto l’ultimo congresso, nell’aprile 2026), il partito La
Sinistra, che cresce di quasi un punto e mezzo percentuale, dal 6,8% sale al
8,2%. Bene anche i Verdi, che salgono di un punto percentuale, dal 5,1% al 6,1%.
Lieve aumento pure i social-liberali del Partito di Centro, dal 6,7% al 7,1%.
Su Radio Onda d’Urto l’intervista sulle elezioni politiche 2026 in Svezia a
Roberto Pietrobon, giornalista esperto di Paesi Scandinavi e collaboratore del
quotidiano “Il Manifesto”. Ascolta o scarica