UCRAINA: OLTRE 4 ANNI E MEZZO DALL’INVASIONE RUSSA. “POPOLAZIONE ALLO STREMO” RACCONTA LUDOVICO GUALANO, APPENA RIENTRATO IN ITALIA
Nuovi attacchi russi contro l’Ucraina: cinque vittime e 24 feriti sono stati
segnalati nella regione di Sumy, mentre quattro persone sono morte e 19 sono
rimaste ferite in un altro attacco contro il porto ucraino di Mykolaiv, sul Mar
Nero.
“La situazione è cambiata nell’ultimo periodo, è cambiata proprio la tipologia
di attacco e di pressione sulle città” afferma Ludovico Gualano, di Rescue Team
Aps “Fino a qualche mese fa le città venivano colpite tendenzialmente di notte,
con di droni Shahed. Adesso, soprattutto nell’ultimo periodo, il mese di agosto
è un esempio, hanno iniziato a colpire le città con questi nuovi droni jet che
sono di progettazione russa, molto più potenti, più veloci, più manovrabili e
non colpiscono più a sciame, ma colpiscono in continuazione, tenendo sotto
pressione, sotto stress la popolazione per intere giornate consecutive”.
A oltre 4 anni e mezzo dall’inizio dell’invasione russa, scattata il 24 febbraio
2022, gli sfollati ucraini sono 4,44 milioni di sfollati ucraini, con i dati
aggiornati a luglio 2026, su una popolazione ci circa 30 milioni di abitanti.
In questo quadro a preoccupare è anche l’arrivo dell’inverno. Il sistema
energetico ucraino continua a essere sotto pressione e in diverse città la
popolazione è costretta a cercare rifugio nelle stazioni della metropolitana
durante gli attacchi.
Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, Ludovico Gualano, di Rescue Team Aps,
rientrato dall’Ucraina da poche ore. Ascolta o scarica.