LAVORO: SCIOPERO DEL TRASPORTO FERROVIARIO, ALLE ORE 13 IL 44,1% DEI TRENI NON GARANTITI È CANCELLATO
È in corso fino alle 21 di quest’oggi lo sciopero nazionale del personale
ferroviario, indetto da sindacati di base Cub, Sgb e Assemblea nazionale del
personale di macchina e del personale di bordo, in vista della scadenza del
contratto nazionale. Per Usb, lo sciopero è convocato dalle 9 alle 16.59.
Non solo i salari erosi dall’inflazione, ma vengono contestate numerose
criticità riguardanti le condizioni di lavoro. “L’azienda non fornisce spazi
adeguati per le pause pranzo, non ci sono i tempi di riposo, non è pensabile
lavorare in trasferta dopo un turno di 8 ore con 7 ore di pausa e poi
ricominciare per altre 8”, racconta una capotreno dell’Assemblea Pdm/Pdb ai
microfoni di Radio Onda d’Urto. “Gli studi dicono che l’aspettativa di vita
media di un ferroviere, che non è più considerato un lavoro usurante, è di 64
anni. La maggior parte di noi sa che quando andrà in pensione gli resterà un
anno, due anni, per ‘godersi’ una vita di fatiche”.
Lo sciopero vede attorno a mezzogiorno la cancellazione del 44,1% dei treni non
garantiti, secondo il sito di monitoraggio dell’Assemblea Pdm/Pdb. Ascoltiamo
una capotreno ai nostri microfoni. Ascolta o scarica