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Minneapolis, omicidio di un’attivista durante un raid anti-migranti. Le reazioni
Renee Nicole Good, un’attivista di 37 anni, è stata uccisa a sangue freddo dagli agenti dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement) a Minneapolis (Minnesota), durante uno dei tristemente famosi raid anti migranti. Il luogo si trova a poco più di un chilometro dal punto in cui nel 2020 un poliziotto bianco uccise George Floyd, un omicidio che scatenò proteste in tutto il Paese e rafforzò il movimento Black Lives Matter. La ministra della sicurezza interna Kristi Noem e lo stesso Trump hanno difeso l’operato degli agenti dell’ICE, parlando di un “atto di terrorismo interno”, ma un video smentisce questa versione: si vede un agente mascherato che spara a bruciapelo tre colpi attraverso il finestrino dell’auto di Renee Nicole Good, mentre un altro le intima di “lasciare la sua fottuta auto”. Oltre alle proteste che da Minneapolis stanno coinvolgendo diverse città degli Stati Uniti, tra cui Seattle, Boston, Detroit e New York, si sono registrate durissime prese di posizione a livello politico. Il sindaco di New York Zohran Mamdani ha definito “crudeli e disumani” i raid contro i migranti e annunciato che la città non collaborerà con l’ICE nelle sue persecuzioni razziali. “Quando gli agenti dell’ICE attaccano gli immigrati, stanno attaccando ognuno di noi, in tutto il Paese. Questa è una città che è e sarà sempre una città che difende gli immigrati, in tutti e cinque i distretti. Non siamo qui per assistere gli agenti dell’ICE nel loro lavoro. Siamo qui per rispettare le leggi della città di New York”. Il sindaco di Minneapolis Jacob Frey ha tenuto un discorso durissimo, invitando l’ICE a lasciare la città: “Non c’è molto che possa dire di nuovo che possa migliorare questa situazione, ma ho un messaggio per la nostra comunità, per la nostra città e ho un messaggio per l’ICE: ‘Fuori dai co****ni da Minneapolis!”. La ragione dichiarata per cui siete in questa città è creare qualche tipo di sicurezza e state facendo esattamente l’opposto. Le persone vengono ferite, le famiglie distrutte. I residenti di lunga data di Minneapolis che hanno contribuito così tanto alla nostra città, alla nostra cultura, alla nostra economia, ora vengono terrorizzati. E ora qualcuno è morto. La responsabilità è  vostra. E tocca anche a voi andarvene. Spetta a voi assicurarvi che non ci siano ulteriori danni, feriti o perdite di vite umane. State sobillando il caos sulle nostre strade e in questo caso uccidete letteralmente la gente. E ora osate pure parlare di ‘legittima difesa’. Andatavene da Minneapolis, non vi vogliamo!” Il governatore democratico del Minnesota Tim Walz ha allertato la Guardia Nazionale del suo Stato per fermare, contenere e arginare le azioni anti-migranti dell’ICE federale sul proprio territorio.   Redazione Italia
Proteste per i raid anti migranti a Los Angeles, Trump manda i Marines e raddoppia la presenza della Guardia Nazionale
Le proteste sono continuate a Los Angeles lunedì, mentre  Trump ha annunciato l’invio di 700 Marines in città dal vicino Camp Pendleton. Il loro arrivo a Los Angeles è previsto per questa sera, in aggiunta ad altri 2.000 membri della Guardia Nazionale che sono stati inviati per reprimere le proteste scoppiate dopo un’ondata di raid dell’ICE a Los Angeles. La California sta facendo causa in risposta al dispiegamento della Guardia Nazionale e dei Marines da parte di Trump, che il governatore Gavin Newsom ha definito un “palese abuso di potere”. La sindaca di Los Angeles Karen Bass ha accusato l’amministrazione Trump di fomentare il caos e di fare di Los Angeles un “banco di prova” per imporre un regime autoritario in altre città statunitensi. “Dobbiamo fermare i raid. Questo non dovrebbe accadere nella nostra città. Non è giustificato e serve solo ad aumentare il caos. Questo caos è iniziato a Washington, D.C. Giovedì la città era pacifica. Venerdì non lo era più, a causa dell’intervento del governo federale. Non credo che la nostra città debba essere un banco di prova, un laboratorio” ha dichiarato Karen Bass.     Democracy Now!