Il nostro reportage dalla protesta che vuole cambiare l’Albania
«Rama n'burg! Berisha n'burg!». Una folla di giovani, anziani e bambini, è
radunata fuori dal palazzo del governo, nonché residenza ufficiale del primo
ministro albanese, Edi Rama, nel cuore di Tirana. Vengono qui tutte le sere,
ormai da quasi 90 giorni. Si ritrovano in una delle piazze centrali della città,
a poche centinaia di metri di distanza, e si muovono in marcia fino alle porte
del palazzo, dove una manciata di poliziotti disarmati sorvegliano l’ingresso.
Qui si fermano, gridano slogan, parlano al microfono. C’è una postazione con due
casse speaker per dare voce ai manifestanti: lì si ...
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