GERMANIA: AFFLUENZA RECORD E NEONAZISTI DI AFD AL 44% NELLE ELEZIONI IN SASSONIA – ANHALT. TREMA IL CANCELLIERATO MERZ
Affermazione eclatante di Afd – i neonazisti di Alternativa per la Germania –
alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, piccolo land (2 milioni di persone)
nell’Est della Germania, con il boom dell’affluenza, all’80%.
I risultati del voto di domenica 6 settembre 2026 vedono l’ultradestra
neonazista volare al 43,8% e puntare così a governare un Land tedesco per la
prima volta. Afd cresce del 23%, mentre la Cdu di Merz crolla dal 37% al 17,4%.
Non a destra, l’Spd al 9,3%, Verdi all’8,9% e Linke all’8,6%. Dopo una nottata
di conteggi, pure i sovranisti di sinistra Bsw, ex costola della Linke, entrano
nel Parlamentino di Magdeburgo, di poco sopra la soglia del 5%, al 5,3%. Il Bsw
non ha escluso in campagna elettorale collaborazioni con l’Alternativa per la
Germania “su singoli provvedimenti”, pur senza offrire – finora – una
disponibilità esplicita a formare un governo insieme.
Da sola, però, AfD – seppur di poco – non ha la maggioranza dei seggi,
assomandone 39 su un totale di 83, con la quota per un monocolore nero fissata a
42 scranni.
Il voto nel piccolo land tedesco, travolto da una crisi iniziata di fatto con la
riunificazione a inizio anni Novanta e mai sanata, fa comunque tremare mezza
Europa, a partire dai palazzi di Bruxelles della Commissione Ue – guidata dalla
tedesca Von Der Leyen – e, a Berlino, la cancelleria del sodale di partito,
Merz, che parlerà solo alle ore 13 di lunedì 7 settembre.
La Cdu guarda ora con forte preoccupazione alle prossime elezioni regionali,
quelle del 20 settembre, nella città-stato di Berlino e nel
Meclemburgo-Pomerania, land del nord dove si trova il grande porto baltico di
Rostock, non troppo dissimile per popolazione e situazioni socioeconomica
rispetto alla Sassonia – Anhalt.
La corrispondenza su Radio Onda d’Urto con Nicola Carella, nostro collaboratore,
dalla Germania. Ascolta o scarica