Il Sudario per Gaza ieri a Saronno
Centinaia di persone di ogni età hanno partecipato venerdì sera alla tappa del
“Sudario per Gaza”, organizzata a Saronno dalla rete “Quattro passi di pace”.
L’enorme lenzuolo lungo 25 metri e largo 8, realizzato dal collettivo Carnia per
la pace, riporta i nomi di 18.457 bambini e bambine sotto i 17 anni uccisi
dall’esercito israeliano tra il 7 ottobre 2023 e il maggio 2025.
Malgrado lo striscione di apertura del corteo recitasse “Non dimenticare un solo
nome”, Ivan del collettivo Carnia ha ammesso che “purtroppo centinaia di altri
piccoli palestinesi sono stati massacrati in questi 15 mesi, prima e dopo il
cosiddetto ‘cessate il fuoco’ del 10 ottobre, per non parlare delle migliaia
ancora sepolte sotto le macerie. La loro memoria è compresa simbolicamente nello
spazio bianco in fondo al sudario”.
Dopo una danza collettiva di omaggio alle vittime, da piazza Libertà il grande
lenzuolo funebre è stato portato a braccia da decine di persone lungo un
tragitto che si è snodato nelle vie del centro, accompagnato dai rintocchi delle
campane a morto e poi dalla musica di due suonatori di chitarra e cornamusa,
facendo tappa in diverse piazze per fare infine ritorno al punto di partenza.
Qui sul sagrato della chiesa si sono alternate voci istituzionali e della
società civile. Khader Tamimi, presidente della comunità palestinese della
Lombardia, ha sottolineato come il genocidio continui indisturbato a Gaza, dove
oltre due milioni di donne, uomini e bambini sono costretti a vivere in un
territorio di 150 chilometri quadrati (la Striscia è invasa per il 70%
dall’esercito israeliano), e in Cisgiordania, dove è in atto una campagna di
pulizia etnica paragonabile alla Nakba del 1948.
Tutto ciò nel silenzio e nella complicità del mondo.
Monsignor Giuseppe Marinoni, prevosto di Saronno, ha poi invitato tutti a
pregare e a impegnarsi per la pace e la convivenza pacifica tra gli appartenenti
a tutte le fedi, mentre l’assessora Francesca Rufini ha portato il saluto
dell’amministrazione e la propria personale partecipazione a un evento di grande
impatto emotivo e simbolico.
Il percorso del Sudario per Gaza prosegue oggi a Domodossola e attraverserà
tutta l’Italia fino in Puglia e in Sicilia (a Palermo il 3 ottobre, ndR) per
risvegliare le coscienze e riportare l’attenzione generale sulle terribili
condizioni di vita e sulle ingiustizie subite ogni giorno dal popolo palestinese
sotto il giogo del sanguinario governo Netanyahu.
Claudia Cangemi