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“L8SEMPRE”: DOMENICA 8 MARZO FUCSKIA IN CONCERTO AL CSA MAGAZZINO 47 DI BRESCIA
  Domenica 8 marzo 2006, dalle ore 20 al Csa Magazzino 47 di via Industriale, 10 a Brescia: “L8SEMPRE. Una serata per stare insieme e ritrovarci al termine della giornata di lotta e mobilitazione dell’8 marzo promossa da Non Una Di Meno contro la violenza patriarcale, in attesa dello sciopero del 9 marzo! Di fronte a un presente stremato da violenza di genere, razzismo, guerre, genocidi, militarizzazione, repressione del dissenso, precarietà, sfruttamento di corpi e risorse abbiamo una sola possibilità: lottare sempre. Non soltanto per resistere alle oppressioni sistemiche, ma per trasformare radicalmente l’esistente e costruire un futuro insieme, libero dalla violenza strutturale dello sfruttamento, del controllo, del dominio. Sovvertiamo le gerarchie e gli autoritarismi, apriamo spazi di libertà e di autodeterminazione. Concludiamo l’8 marzo caricandoci per lo sciopero del 9 marzo con la colonna sonora più potente che ci sia: quella della lotta, della rabbia, della gioia e della liberazione!” Live in concerto, ore 21.30: FUCKSIA. FUCKSIA sono una band italobrasiliana formata da Mariana Mona Oliboni, Marzia Stano e Poppy Pellegrini. Transfemministe e queer, sono la combinazione perfetta tra attitudine punk, ambientazioni rave, sonorità dance e rap. La loro musica è un trittico di adrenalina, passionalità ed energia rivoluzionaria. Tre musiciste, cantanti e performer, produttrici di musica elettronica ed amanti delle contaminazioni, hanno ideato un progetto aperto a continue collaborazioni con artisti visuali, stilisti e video maker, realtà principalmente femminili e soggettività fluide. Ingresso con sottoscrizione: 5 euro Cucina aperta: patatine fritte / pane e farinata Libreria 47 e bar in funzione a prezzi popolari  
February 24, 2026
Radio Onda d`Urto
“PALESTINE SHALL ALIVE”: SABATO 28 FEBBRAIO ASSALTI FRONTALI + GAZA FREESTYLE AL CSA MAGAZZINO 47 DI BRESCIA
Sabato 28 febbraio 2026 al C.S.A Magazzino 47 – via Industriale 10 a Brescia: “Palestine shall alive! Rompiamo il silenzio sul genocidio in corso per mano israeliana, diamo spazio ai racconti della resistenza del popolo palestinese e sosteniamo i progetti umanitari che operano al fianco della popolazione civile sotto assedio nella Striscia di Gaza e nei territori occupati” ORE 18.30 S.O.S Gaza Incontro con Gaza Freestyle: aggiornamento sui progetti di mutualismo in corso e su ciò che sta succedendo a Gaza ora che l’attenzione del mondo guarda altrove. Lo faremo insieme a Gaza Freestyle, una delle realtà promotrici della campagna, che dal 2014 si occupa di creare progetti sportivi, di arte e freestyle con e per giovani gazawi e gazawe che non hanno mai perso la speranza di vivere nella propria terra. ORE 21.30 ASSALTI FRONTALI. “Live per Gaza”. Storico gruppo della scena rap italiana, noto per il forte impegno politico e sociale che attraversa tutta la loro produzione. La loro musica unisce militanza, poesia urbana e coscienza civile. Negli ultimi anni hanno espresso con forza solidarietà al popolo palestinese, pubblicando brani come “Fanculo ci siamo anche noi”, “Big Reunion” e “Fino all’ultimo respiro” – realizzato insieme a 99 Posse e Il Muro del Canto – denunciando il genocidio e l’occupazione israeliana, schierandosi dalla parte dell’esistenza e della resistenza dei popoli oppressi. Durante la serata: bar, enoteca, Libreria47, friggitoria (falafel e patatine) in funzione INGRESSO CON SOTTOSCRIZIONE: 5 euro a sostegno della campagna S.O.S. Gaza  
February 24, 2026
Radio Onda d`Urto
BRESCIA: AUDIO DEL DIBATTITO SU PACCHETTO SICUREZZA DI GIOVEDI 19 FEBBRAIO AL MAGAZZINO 47
Giovedì 19 febbraio presso il C.S.A. Magazzino 47 di Brescia si è tenuto l’incontro pubblico sul nuovo pacchetto (in)sicurezza con gli avvocati di movimento Sergio Pezzucchi e Manlio Vicini. Obiettivo del governo Meloni da un lato punire con violenza chi manifesta, chi sciopera, chi non si disciplina. Dall’altro alimentare le paure, gridare al nemico, criminalizzare i migranti. “Conosciamo nel merito il nuovo pacchetto di misure repressive insieme agli avvocati del movimento bresciano e costruiamo collettivamente un futuro, invece che distruggerlo. La lotta è adesso” scrivono dal Magazzino 47. Di seguito gli audio dell’incontro: Introduzione di Gabriele Bernardi del Magazzino 47 Ascolta o scarica  L’intervento di Sergio Pezzucchi sul decreto sicurezza Ascolta o scarica  L’intervento di Manlio Vicini su decreto sicurezza Ascolta o scarica  Sergio Pezzucchi su DL Migranti Ascolta o scarica  Manlio Vicini su DL Migranti Ascolta o scarica  Domande dal pubblico Ascolta o scarica    DECRETO LEGGE IN BREVE: FERMO PREVENTIVO: come prima del 1945, la polizia può decidere di «accompagnare nei propri uffici» persone per le quali «sussista il fondato motivo di ritenere che pongano in essere condotte di concreto pericolo per il pacifico svolgimento» di una manifestazione. Per procedere al fermo preventivo basta avere «elementi di fatto», cioè sospetti. Il trattenimento può durare «per non oltre 12 ore». Il fermo va convalidato da un magistrato, ma solo dopo che è iniziato. SCUDO PENALE per gli agenti (ma può riguardare pure chi non indossa una divisa). È un allargamento delle maglie della legittima difesa, che diventa tale ogni qualvolta sia rilevabile un generico “stato di necessità”. Il magistrato «procede all’annotazione preliminare, in separato modello, del nome della persona cui è attribuito il fatto, disciplinando l’attività di indagine». DISEGNO DI LEGGE IN BREVE: BLOCCO NAVALE: è una novità assoluta. L’attraversamento del limite delle acque territoriali può essere temporaneamente interdetto con delibera del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno». Questo può avvenire in quattro casi: rischio terrorismo, pressione migratoria eccezionale, emergenze sanitarie, eventi internazionali che richiedano misure di sicurezza. Insomma, circostanze vaghe ed estese, che lasciano all’esecutivo ampi margini di arbitrio. Il blocco è decretato per 30 giorni, rinnovabili sei volte. E nulla esclude, visto che il testo non lo dice, che poi possa essere disposto ancora, a catena, cambiando le motivazioni. Come questo possa essere compatibile con il divieto di respingimento collettivo stabilito dal diritto internazionale non è chiaro. Di certo non basta a chiarirlo il fatto che l’interdizione è legata alla possibilità di trasportare i migranti «in Paesi terzi diversi da quello di appartenenza o provenienza» con i quali l’Italia ha accordi che ne prevedono assistenza, accoglienza o trattenimento. C’è da scommettere che si apriranno contenziosi giuridici a diversi livelli. Probabile che il governo ci conti per alimentare la retorica dei nemici interni che ostacolano la difesa dei confini. Per le navi che dovessero disobbedire scatterà prima una multa tra 10mila e 50mila euro e poi direttamente la confisca del mezzo. ALTRE MISURE CONTRO I MIGRANTI: semplificazione delle procedure di diniego ed espulsione per i richiedenti asilo, allargamento della lista dei paesi considerati sicuri (anche Tunisia ed Egitto), stretta sulla protezione complementare (al fine di abbattere il numero di permessi di soggiorno rilasciati a migranti che dimostrano un inserimento socio-lavorativo) e sui ricongiungimenti familiari (più stringenti i requisiti reddituali e alloggiativi, esclusione di figli maggiorenni e genitori, anche se a carico). I ragazzi stranieri dovranno lasciare il centro di accoglienza al massimo entro i 19 anni, mentre prima potevano restare fino ai 21 se il tribunale dei minori lo riteneva utile a proteggerli e favorirne il percorso di crescita. Viene introdotta, per la prima volta, anche una disciplina dei modi della detenzione nei Cpr: tra le misure previste il divieto dei telefoni cellulari e delle visite non programmate di parlamentari. Il ddl introduce poi una serie di reati per cui i giudici hanno l’obbligo di espellere i migranti: tra questi anche la violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale aggravata, reato spesso contestato in occasione delle manifestazioni di piazza. Al ternine dell’incontro è stata proposta una nuova assemblea per giovedì 12 marzo alle 20 a Magazzino 47  che coinvolga tutte le realtà interessate a convergere in una grande iniziativa pubblica comune di piazza, da discutere, definire, rendere operativa proprio in quella prossima assemblea e da svolgere all’inizio di aprile.
February 20, 2026
Radio Onda d`Urto
BRESCIA: PER LA DESTRA È VIETATO CRITICARE IL QUESTORE. “L’OBIETTIVO È CRIMINALIZZARE IL DISSENSO”
Per la destra non si può criticare l’operato di funzionari pubblici e forze di polizia. Lo hanno dichiarato, in maniera esplicita, le deputate bresciane Cristina Almici (di Fratelli d’Italia) e Simona Bordonali (della Lega) commentando la conferenza stampa durante la quale esponenti del centro sociale Magazzino 47, dell’Associazione Diritti per tutti e del Collettivo Onda Studentesca hanno denunciato di aver ricevuto “avvisi orali” del questore di Brescia, Paolo Sartori, per aver… Partecipato a una manifestazione pacifica. “È gravissimo attaccare chi, in uniforme, lavora per tutelare tutti noi”, ha dichiarato Almici, mentre secondo Bordonali “organizzare iniziative pubbliche contro il Questore significa delegittimare chi, con equilibrio e determinazione, sta facendo il proprio dovere”. In un comunicato stampa ufficiale i consiglieri comunali di Brescia Francesco Catalano (della lista “Al lavoro con Brescia”) e Valentina Gastaldi (di Brescia Attiva) parlano invece di una “modalità di gestione degli strumenti in possesso del Questore che crea sconcerto e grave preoccupazione per la garanzia del diritto a manifestare e a esprimere le proprie opinioni”. Secondo il docente di Diritto penale all’Università di Brescia Luca Masera, intervistato da Radio Onda d’Urto, “c’è un obiettivo molto chiaro che è quello di criminalizzare il dissenso: chi vuole protestare deve sentire un rischio cui si espone con questa protesta. Penso che sia un obiettivo ben chiaro di questa maggioranza (di governo, ndr): tutti coloro che si oppongono devono – in un certo modo – essere controllati, dalla magistratura a qualsiasi episodio di violenza – anche minimo – durante le manifestazioni di piazza”. Sulle frequenze di Radio Onda d’Urto sono intervenuti anche Dino Greco, del Partito della Rifondazione Comunista, e Giorgio Cremaschi, di Potere al popolo. “Ci troviamo di fronte a una traiettoria della vicenda giudiziaria italiana che sta portando verso lo stato di polizia“, commenta Dino Greco. “I due pacchetti sicurezza del governo ci raccontano esattamente di questo”, aggiunge. “Qui si colpisce la stessa libertà di manifestare pacificamente in un crescendo autoritario“, gli fa eco Giorgio Cremaschi. “Sarebbe ora – aggiunge Cremaschi – che la parte elettiva della città, il consiglio e l’amministrazione comunale, dicessero qualcosa su questo aspetto, invece di avere un atteggiamento di sostanziale copertura (tranne piccole minoranze) nei confronti di questa politica autoritaria della Questura e delle autorità di governo”. La trasmissione di Radio Onda d’Urto con gli interventi di compagni, esponenti politici e giuristi. Ascolta o scarica.
February 17, 2026
Radio Onda d`Urto
BRESCIA: GIOVEDì 19 FEBBRAIO INCONTRO PUBBLICO “CONOSCIAMO IL NUOVO PACCHETTO (IN)SICUREZZA” AL MAGAZZINO 47
Dal Csa Magazzino 47 di Brescia: “Giovedì 19 febbraio 2026 ore 20.30, C.S.A. Magazzino 47 – via Industriale, 10 Brescia. Incontro pubblico sul nuovo pacchetto (in)sicurezza con gli avvocati di movimento Sergio Pezzucchi e Manlio Vicini. Il governo Meloni ha aggiunto un altro tassello all’ideologia dell’odio. Punire con violenza chi manifesta, chi sciopera, chi non si disciplina. Remigrare chi è diverso, sradicare chi ha un’altra religione, un’altra sessualità, un altro colore. Lucrare fino all’ultima goccia di sangue di lavoratori e lavoratrici. Depredare senza freni la natura e le sue risorse. Il progetto politico di questo esecutivo è sempre stato chiaro: alimentare le paure, gridare al nemico, mostrificare chiunque non abbassa la testa. Il governo cerca quotidianamente di spostare l’attenzione da quelli che sono i problemi delle persone, la macelleria sociale che stiamo vivendo, il futuro che non esiste più all’orizzonte, l’industria del riarmo, l’assenza di prospettive, la precarietà, il costo insostenibile della vita che sta piegando milioni di persone. La paura, la disperazione. Niente di tutto questo è stato oggetto di interesse di Meloni in questi anni, perché quello che conta è mantenere stretto il potere e renderlo ancora più violento contro chi lo contesta. C’è chi, però, non si fa fermare. Conosciamo nel merito il nuovo pacchetto di misure repressive insieme agli avvocati del movimento bresciano e costruiamo collettivamente un futuro, invece che distruggerlo. La lotta è adesso”.
February 16, 2026
Radio Onda d`Urto
SABATO 21 FEBBRAIO: “PALESTINE SHALL ALIVE” AL MAGAZZINO 47 DI BRESCIA. PRESENTAZIONE DI “LESSICO PALESTINESE” + CENA BENEFIT PER SOS GAZA
Dal Csa Magazzino 47: “Sabato 21 febbraio – C.S.A Magazzino 47 – via Industriale 10 – Brescia. Palestine shall alive. Rompiamo il silenzio sul genocidio in corso per mano israeliana, diamo spazio ai racconti della resistenza del popolo palestinese e sosteniamo i progetti umanitari che operano al fianco della popolazione civile sotto assedio nella Striscia di Gaza e nei territori occupati. ORE 18.30 Presentazione del libro “Lessico palestinese – anatomia del genocidio di Gaza in dieci parole” con l’autrice Alba Nabulsi e l’illustratrice Greta Bombardieri. Mentre la narrazione del genocidio a Gaza e della questione palestinese è dominata dalla propaganda, Alba Nabulsi ci offre una lettura alternativa e radicale, a partire da dieci parole chiave: narrazione, mutilazione, velo, stupro, identità, pulizia etnica, urbicidio, disturbo mentale, fame e maternità. Dieci aree semantiche che l’autrice fa ruotare attorno al corpo, come campo di battaglia ma anche spazio di resistenza, strumento di lotta contro l’oppressione e la cancellazione storica. Per aiutarci a decostruire il nostro sguardo sulla Palestina, l’autrice intreccia dati storici, fonti giornalistiche e biografia personale: la storia della sua famiglia diventa simbolo della diaspora palestinese, una storia di perdita e resilienza che attraversa generazioni. Alba Nabulsi riesce a unire la complessità degli studi postcoloniali a un approccio femminista intersezionale, fornendo una lettura critica delle strutture di potere e delle conseguenze della guerra. A seguire ORE 20.00 Cena palestinese a sostegno della campagna S.O.S. GAZA MENÙ (piatto unico): Burgul con verdure + insalata di lenticchie, pomodoro, prezzemolo, cipollotto, menta e crostini di pane SOTTOSCRIZIONE: 12 euro PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: 03045670 (@radiondadurto) Cena a cura di donne palestinesi, con la collaborazione della dietista Alessandra Zanini. Palestine shall alive Per la liberazione della Palestina e di tutti i popoli oppressi”.
February 16, 2026
Radio Onda d`Urto
DOMENICA 22 FEBBRAIO: “VIOLENTI” CON LUCA – ‘O ZULU – PERSICO E CATERINA BIANCO AL CSA MAGAZZINO 47 DI BRESCIA
Dal Csa Magazzino 47 di Brescia: “DOMENICA 22 FEBBRAIO 2026 al C.S.A Magazzino 47 di via Industriale 10 a BRESCIA: VIOLENTI di Luca – ‘O Zulu – Persico e Caterina Bianco. Ingresso con sottoscrizione: 10€ Apertura cancelli: ore 17.00 Inizio spettacolo: ore 17.30 Violenti nasce dall’ incontro tra ‘O Zulu – voce e autore per la 99 Posse – e Caterina Bianco, producer e polistrumentista (FANALI), attualmente in tour nazionale con la band di Tropico. Pensato inizialmente per il teatro e legato a doppio filo a “Vocazione Rivoluzionaria – L’autobiografia mai autorizzata di Luca Persico” (Edizioni Il Castello, 2024), Violenti si trasforma oggi in un disco articolato in tre atti, ognuno dedicato a un decennio del percorso umano e musicale dell’artista: il primo attraversa gli anni con la 99 Posse fino agli eventi di Genova 2001, il secondo racconta la crisi, la rinascita e il ritorno sul palco, il terzo si apre con la nascita del figlio, momento in cui ’O Zulu ritrova libertà e leggerezza, lasciandosi guidare dal puro piacere di fare musica. I testi di ‘O Zulù, qui liberi dagli schemi della forma canzone, si vestono di nuova forza accompagnati da scenari sonori a volte sinfonici, a volte elettronici, dipinti dal vivo strato dopo strato dal violino e dai synth di Caterina Bianco. Attorno alle parole, la raffinata produzione artistica della stessa Caterina, con Michele De Finis e Antonio Dafe, dipinge scenari ora più minimali e crepuscolari, ora più sinfonici, rispettando quelle parole cercando di estenderne il senso. Tutto è lì per mancare, ma non senza scavare nell’inconscio collettivo di questa generazione”
February 5, 2026
Radio Onda d`Urto
BRESCIA: GIOVEDì 15 GENNAIO PRESENTAZIONE DEL LIBRO “NE’ VERTICALE NE’ ORIZZONTALE” AL CSA MAGAZZINO 47
Dal Csa Magazzino 47 di Brescia: “Giovedì 15/01/2026 ore 18.30 C.S.A. Magazzino 47 – Brescia Presentazione del libro “Né verticale né orizzontale. Una teoria dell’organizzazione politica” (Ed. Alegre, 2025) con l’autore Rodrigo Nunes Discutono con l’autore: Elia Zaru (Università Statale di Milano) e Anna Clara Basilicò (Istituto Storico Italo Germanico). Rodrigo Nunes è professore di teoria politica presso l’Università di Essex nel Regno Unito e la Pontificia Università Cattolica di Rio de Janeiro (PUC-Rio) in Brasile. Oltre a questo libro, già pubblicato in diverse lingue, è autore di Organisation of the Organisationless: Collective Action after Networks (Mute, 2014), Do Transe à Vertigem: Ensaios sobre Bolsonarismo e um Mundo em Transição (Ubu, 2022) e di diversi articoli per pubblicazioni come Les Temps Modernes, Radical Philosophy, South Atlantic Quarterly, Jacobin e The Guardian. Viviamo in un’epoca in cui non mancano i movimenti sociali ma sono scomparse le organizzazioni di massa. In società sempre più atomizzate, in cui le identità collettive si sono rarefatte e dove i social network danno l’impressione a chiunque di potersi mobilitare senza doversi radicare in nessun luogo. L’idea stessa di organizzazione è diventata un “trauma”, a causa dei leaderismi e delle burocratizzazioni viste e riviste nel corso della storia. L’organizzazione ha però la doppia natura del pharmakon: è allo stesso tempo veleno e cura. Organizzarsi è infatti l’unico modo per permettere a chi non ha potere di espandere la propria capacità di agire in un mondo attraversato da enormi diseguaglianze e oppressioni. Per questo Rodrigo Nunes costruisce una nuova teoria dell’organizzazione politica, ridefinendo i termini del problema e liberando il campo dall’idea che esista una forma organizzativa – che sia un partito, un sindacato o un movimento – da replicare universalmente. Per decenni i dibattiti a sinistra hanno avuto la tendenza a fissare concetti contrapposti come orizzontalità e verticalità, differenza e unità, centralizzazione e decentramento, micropolitica e macropolitica come coppie disgiuntive che si escludono a vicenda: o l’una o l’altra. Nunes capovolge i presupposti abituali e propone di adottare una prospettiva ecologica, inquadrando la molteplicità delle strategie e delle organizzazioni come un ecosistema. Un approccio teorico che permette di valorizzare la cooperazione e la convergenza, e di sfruttare a proprio vantaggio la pluralità e l’eterogeneità dell’attuale fase politica e sociale. Durante l’iniziativa saranno disponibili le copie del libro”.
January 9, 2026
Radio Onda d`Urto
GAZA COLA: FINO AL 30 NOVEMBRE APERTO L’ORDINE AL CSA MAGAZZINO 47 DI BRESCIA
Dal Csa Magazzino 47 di Brescia: “NUOVO ORDINE DI GAZA COLA A BRESCIA. Riapre a Brescia l’ordine di acquisto solidale della Gaza Cola, in versione original o zero. Dallo scorso ordine abbiamo raccolto 8.805 euro devoluti alla campagna S.O.S. Gaza che contribuisce a progetti di comunità nella Striscia: distribuzione alimentare, di acqua potabile, di beni di prima necessità e farmaci; di supporto logistico, psicologico, didattico e ludico; di cash assistance e tanto tanto altro. La Gaza Cola nasce nel 2023 dall’idea dell’attivista palestinese Osama Qashoo, della Palestine House di Londra. Ogni lattina rappresenta un simbolo di resistenza e un atto di consumo consapevole: il ricavato delle vendite viene destinato alla ricostruzione dell’ospedale Al Karama a Gaza, trasformando una semplice scelta quotidiana in un gesto concreto di solidarietà. Un’alternativa alla celebre bevanda della Cola-Cola, multinazionale complice del genocidio che trae profitto anche dai suoi insediamenti industriali nei territori occupati. 🍉COME POSSO ORDINARE? Visita il sito www.magazzino47.org/gazacola e compila il modulo per registrare il tuo ordine ENTRO DOMENICA 30 NOVEMBRE. Ogni confezione contiene 24 lattine e il costo è di 15 euro per entrambe le versioni (original/senza zucchero). 🍉QUANDO E DOVE POSSO RITIRARE L’ORDINE? La consegna avverrà VENERDÌ 5 DICEMBRE DALLE ORE 18.00 ALLE ORE 20.00, presso il C.S.A. Magazzino 47 in Via Industriale 10, Brescia. 🍉COME POSSO PAGARE? Il pagamento verrà effettuato il giorno del ritiro, in contanti o tramite pos. 🍹Bevi Gaza Cola, sostieni chi resiste. ✊Boicotta aziende, marchi e prodotti israeliani, complici del genocidio del popolo palestinese”.
November 25, 2025
Radio Onda d`Urto
14 – 15 NOVEMBRE: BUON 32ESIMO COMPLEANNO, CSA MAGAZZINO 47 DI BRESCIA! TUTTO IL PROGRAMMA
15 novembre 1993-2025: BUON COMPLEANNO MAGAZZINO 47 – 32 ANNI DI CENTRO SOCIALE AUTOGESTITO A BRESCIA! Venerdì 14 e sabato 15 novembre 2025 festeggiamo insieme in via Industriale, 10 a Brescia, il 32esimo compleanno del Magazzino 47, una storia collettiva fatta di lotte sociali e politiche, discussione, pensiero critico, autogestione, cultura e musica! 🌟Venerdì 14/11 ore 20.00 CENA DI COMPLEANNO Presto annunceremo il menù, adatto a tutte le scelte alimentari. Costo: 20€/15€ per studentə Prenotazioni: 03045670 – Radio Onda d’Urto (specificare la preferenza del menù) 🌟Sabato 15/11 Musica live dalle 21.30 con: GIORGIO CANALI & ROSSOFUOCO Opening act: GAMAAR DJ set trash by IRONS & VERCETTI + PESCHE AL BAR Ingresso dalle 21.00 con sottoscrizione: 5€ Giorgio Canali & Rossofuoco è una delle realtà più autentiche e potenti del rock italiano. Nato dall’esperienza di Canali con CCCP, CSI e PGR, il progetto fonde rabbia, poesia e chitarre incandescenti in un suono diretto e viscerale. Canali, produttore e musicista instancabile, porta in scena storie di disillusione e resistenza, con testi taglienti e un’energia che non conosce compromessi. Con album come “Rossofuoco”, “Tutti contro tutti” e “Pericolo Giallo”, la band continua a incendiare palchi e coscienze, ospite per la prima volta al C.S.A. Magazzino 47. Gabriella Diana, cantautrice e produttrice bresciana, dall’incontro con il bassista Cristian Bona e la batterista Ylenia De Rocco dà vita a GAMAAR. Progetto inedito cantato in italiano, dal sound alternative rock, con una vena pulp. I loro live sono caratterizzati da messaggi sonori forti e un pizzico di teatralità, che accompagnano i testi personali, introspettivi e a tratti sarcastici. Chiuderemo la serata ballando e cantando con il DJ SET di Djs Irons and Vercetti + Djs Pesche al bar DURANTE LA SERATA: bar, enoteca-libreria, caldarroste a prezzi popolari. Ascolta lo spot di lancio della due giorni al Csa Magazzino 47 di Brescia. Ascolta o scarica
November 3, 2025
Radio Onda d`Urto