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La Fiaccola della Pace giunge a Veglie, IC Impastato e Comune diventano Scuola e Città per la Pace capofila in Puglia
Posizionato il Segnavia che indica il passaggio della Fiaccola dalla Campania alla Puglia. A conclusione del decennale, si è svolto presso l’aula conferenze del comune di Veglie, in provincia di Lecce,  un evento che scrive la storia di questo decennale, il passaggio di consegna della Fiaccola della Pace del III Millennio dalla Campania alla Puglia “terra di don Tonino Bello”. L’Istituto Comprensivo “P.Impastato” di Veglie, guidato dalla Dirigente scolastica Daniela Savoia, aderendo al progetto del Movimento internazionale per la Pace III Millennio campano, ha organizzato la manifestazione denominata “Illuminiamo la Pace, il futuro è nelle nostre mani” con il patrocinio del Comune di Veglie diretto dalla Sindaca Mariarosaria De Bartolomeo, che contestualmente all’adesione della scuola, ha aderito al progetto “Città per la Pace” mediante delibera approvata in Giunta ai primi di dicembre. L’evento è stato fortemente voluto dalla moderatrice della giornata, la docente Clementina Vetrano ( per tutti Clemy), anima portante della Fiaccola della Pace, ed ha visto nella prima parte, la presentazione dei bellissimi lavori sulla Pace realizzati dagli alunni con le insegnanti Cascione Katia, Rollo Ilenia, Maviglia Ilenia e Conte Sandra, attraverso disegni, interventi, performance, video e canti. Culmine della manifestazione, la Sigla del Patto di Pace tra l’Istituto Comprensivo Impastato, Comune e Movimento internazionale per la Pace. Hanno firmato la Dirigente scolastica Savoia, la Sindaca De Bartolomeo, la Presidente del Consiglio comunale Federica Guido e la Presidente del Movimento Internazionale per la Pace Agnese Ginocchio.  La Scuola così ha ricevuto la nomina di Scuola di Pace, ma sarà anche capofila e Ambasciatrice della Fiaccola della Pace in provincia di Lecce e in Puglia. Il Comune ha ricevuto la nomina di “Città per la Pace”, diventando comune capofila del progetto della Fiaccola della Pace nella provincia leccese. Alla prof.ssa Clementina Vetrano,  il Movimento internazionale per la Pace l’ha nominata referente del progetto di Pace in Puglia consegnandole la nomina speciale di “Ambasciatrice della Fiaccola della Pace”. Agli alunni dell’IC Impastato infine, è stata consegnata la delega di “Ambasciatori della Fiaccola della Pace”, l’attestato è stato consegnato al Sindaco del CCRR. La Scuola ed il Comune hanno omaggiato la Presidente del Movimento per la Pace del dono di una bellissima luminaria che compone la parola “Pace” con le luci che richiamano i colori della Pace. Presenti alla cerimonia anche i rappresentanti della locale stazione dei carabinieri. Al termine della cerimonia, la Presidente del Movimento per la Pace ha acceso e consegnato al Sindaco junior la Fiaccola della Pace, quindi è seguito un breve corteo in direzione del vicino Parco comunale dov’è avvenuta la cerimonia della messa a dimora dell’ Albero della Pace, ovvero il simbolo della mobilitazione. La Dirigente scolastica Savoia e la Presidente del Consiglio Comunale hanno declamato la titolazione riportata sulla targa: “A tutti i caduti e alle vittime delle guerre, eccidi, stragi, attentati, terrorismo, criminalità, violenze e mafie di Veglie e nel mondo, dai 100 anni ad oggi. Per la Pace tra Russia e Ucraina, Israele e Palestina, Africa e tutti i paesi colpiti dai conflitti. Cessate il Fuoco”. A seguire il posizionamento del Segnavia del percorso della Fiaccola della Pace, collegato con il Segnavia Madre sito presso il Giardino della Pace, del Creato e della Memoria in Alife(Ce), che indica lo storico passaggio della Fiaccola della Pace dalla Campania alla Puglia. Entrambi sono stati benedetti dal parroco don Pietro Tundo, il quale ha ricordato don Tonino Bello attraverso la frase  “In piedi Costruttori di Pace”, spiegandone poi il significato. Tra i presenti Domenico Giglio, amico storico del grande profeta verde Alexander Langer, a cui sono dedicati tutti i Segnavia della Fiaccola della Pace (insieme allo scalatore Piergiorgio Frassati) a cui si aggiunge per il Segnavia di Veglie anche  una dedica speciale a “Peppino Impastato” a cui è intitolata la scuola. Grazie Dirigente e Istituto Comprensivo “P. Impastato” Veglie “Scuola Ambasciatrice della Fiaccola della Pace”. La Presidente del Movimento Internazionale per la Pace ha espresso poi un sentito ringraziamento alla Dirigente scolastica, alla prof.ssa Vetrano, ai docenti, agli alunni, alla Sindaca, alla presidente del Consiglio comunale, al parroco e a tutti i partecipanti.  A suggello di questo sodalizio, ha quindi consegnato alla docente Vetrano dell’ IC Impastato di Veglie, la Fiaccola della Pace del III Millennio, che venerdi pomeriggio 12 dicembre, sfilerà in capo alla Fiaccolata “Illuminiamo la Pace, il futuro è nelle nostre mani” che si terrà a Veglie, con una speciale dedica per i bambini di Gaza, ma  accompagnerà tutte le tappe che si svolgeranno in Puglia dal prossimo anno e in particolari eventi legati alla Pace così come dal cerimoniale della mobilitazione. La Dirigente scolastica Daniela Savoia ha così esordito: “Un sentito ringraziamento a tutti i membri dell’amministrazione Comunale, alle Autorità, a tutti i docenti e a tutto il  personale, ai nostri alunni dei tre ordini scolastici e loro famiglie, alle nostre Associazioni territoriali, ai nostri parroci  e a tutti i concittadini. Un sentito ringraziamento a tutti per la collaborazione e la disponibilità per la riuscita di questa Cerimonia che si concluderà con la Fiaccolata per le vie del Paese. È con profonda emozione e un senso di responsabilità che ci siamo ritrovati per siglare un Patto di Pace tra il nostro Istituto Scolastico Veglie “Peppino Impastato” , il Comune di Veglie ed il Movimento Internazionale per la Pace. Questo non è un semplice protocollo, ma una dichiarazione solenne di intenti che tocca il cuore pulsante della nostra comunità. La Scuola non è solo un luogo di apprendimento, ma una Scuola di Pace, un laboratorio attivo di cittadinanza dove i valori di nonviolenza, gentilezza, dialogo e rispetto vengono coltivati ogni giorno. Il Movimento per la Pace ci offre la sua preziosa esperienza e la rete di un impegno globale, ricordandoci che la Pace è una missione che supera i confini locali. Questo patto  è un punto di partenza. Ci impegniamo affinchè  l’impegno siglato oggi dia vita a progetti, iniziative e soprattutto a una quotidianità improntata al rispetto reciproco e alla solidarietà. Questo progetto dimostra che quando le Istituzioni lavorano insieme, possono innescare un cambiamento culturale profondo, trasformando i principi in azioni concrete per realizzare una vera “Rivoluzione” che proietti l’umanità in un Futuro di PACE”. La prof.ssa Vetrano infine: “Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo momento. Che il nostro lavoro congiunto possa portare i frutti di una vera e duratura Pace, a partire dalle nostre aule e dalle nostre strade. Grazie!” Movimento per la Pace Redazione Italia
Napoli, al Molo Beverello un presidio per la Global Sumud Flotilla: “Rompiamo l’assedio a Gaza”
Napoli – 7 settembre 2025. Domenica 7 settembre alle ore 18.00 il Molo Beverello di Napoli ospiterà un presidio in solidarietà con la Global Sumud Flotilla , la flottiglia internazionale che si prepara a salpare per rompere simbolicamente e politicamente l’assedio a Gaza. L’iniziativa invita cittadine e cittadini a partecipare portando bandiere della Palestina, pentole e cucchiai per fare rumore, in un gesto collettivo che vuole dare voce a chi a Gaza vive da anni sotto blocco militare e privazioni quotidiane. Lo slogan scelto, “Per mare e per terra siamo la flotta dell’umanità” , sottolinea la natura globale del movimento: non una battaglia militare, ma un atto di resistenza civile e nonviolenta che lega porti e piazze di tutto il mondo. Il presidio napoletano sarà uno dei momenti pubblici di mobilitazione che accompagneranno la partenza della flottiglia, composta da attivisti, ong, associazioni e singole persone impegnate nella difesa dei diritti umani. Con questo gesto, Napoli ribadisce il suo ruolo di città aperta e solidale, capace di far risuonare la sua voce contro ingiustizie e oppressioni. Per informazioni:  http://globalsumudflotilla.org Lucia Montanaro
Lasciateli passare! Palermo dalla parte della pace, della giustizia e della libertà dei popoli
“La nostra solidarietà alla Freedom Flotilla e la nostra condanna dell’aggressione israeliana in acque internazionali”, questo il sottotitolo del comunicata stampa – che di seguito pubblichiamo – della Biblioteca delle donne e centro di consulenza legale UDIPalermo. Con l’occasione diamo comunicazione dell’iniziativa spontaneamente promossa per oggi pomeriggio alle 17:00 dinanzi la Pefettura in via Cavour[RedPA] Esprimiamo la nostra profonda indignazione e la nostra vicinanza all’equipaggio della nave Madleen della Freedom Flotilla, sequestrata con la forza dalle forze armate israeliane mentre trasportava aiuti umanitari verso Gaza, in missione civile di solidarietà e pace. L’attacco — avvenuto in acque internazionali — costituisce un atto illegale, una violazione flagrante del diritto internazionale e degli ordini vincolanti della Corte Internazionale di Giustizia, che impongono il libero accesso umanitario alla popolazione palestinese sotto assedio. Condanniamo senza ambiguità l’uso della forza militare contro volontarie e volontari disarmati, il sequestro arbitrario delle persone a bordo, il sabotaggio di comunicazioni, l’uso di droni e sostanze irritanti contro civili inermi, l’imposizione di visioni unilaterali della violenza, e l’arrogarsi il diritto di esercitare giurisdizione su atti di solidarietà e di disobbedienza civile internazionale. La nostra posizione è chiara: portare latte in polvere, medicine e cibo a chi è sotto assedio non è un crimine. Lo è, invece, continuare a negare aiuti umanitari, colpire ospedali, scuole, campi profughi e infrastrutture vitali, provocando fame, sete e sofferenze atroci tra civili innocenti, in primis donne, bambini e bambine. In questa nuova escalation di violenza coloniale, Israele mostra ancora una volta totale disprezzo per la legalità internazionale e agisce nella complice inerzia di una comunità internazionale che tace, volta lo sguardo o, peggio, giustifica. Siamo donne impegnate per la pace e la giustizia, per una cultura della vita, per la responsabilità collettiva contro l’indifferenza. Per questo siamo vicine a chi oggi si oppone a un sistema oppressivo che disumanizza e annienta e riconosciamo negli atti di disobbedienza civile nonviolenta una pratica politica alta, capace di sfidare il potere con coraggio, cura e visione. E ci uniamo con forza al grido che attraversa il mondo: LASCIATELI PASSARE. Non c’è pace senza giustizia. Non c’è giustizia senza libertà. BIBLIOTECADELLEDONNEUDIPALERMO Redazione Palermo