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Abiti Puliti: campagne, appuntamenti e libri
Quel che possiamo fare noi. C’è una domanda che ci sentiamo fare spesso: “Ma comprare di seconda mano è sufficiente?” È una domanda onesta, e merita una risposta onesta. Ce la offre un report di Südwind — partner tedesco della Clean Clothes Campaign — che abbiamo trovato così utile da volerlo condividere. Si intitola «Swipe, Sell, Sustain? What Second-Hand Fashion Can
LAVORO: “VITTORIA STORICA” DI OPERAI E SUDD COBAS NELLA VERTENZA “L’ALBA” A MONTEMURLO (PRATO)
Dopo 193 giorni di lotta, con il presidio permanente ai cancelli dell’azienda e numerosi blitz nei negozi di alta moda, il sindacato di base Sudd Cobas annuncia una “vittoria storica” nella vertenza degli operai della stireria “L’Alba” di Montemurlo, in provincia di Prato. L’ultimo incontro del “tavolo di filiera” – anche questo ottenuto dai lavoratori con la lotta – si è concluso con la firma, da parte delle aziende committenti, cioè i brand dell’alta moda che affidano la produzione a “L’Alba”, di un accordo che prevede, spiega ai microfoni di Radio Onda d’Urto Filippo Branchetti, esponente del Sudd Cobas, “la responsabilità dei brand nell’assicurare che le commesse vengano legate all’occupazione dei lavoratori e non si perdano in una giungla di appalti e subappalti nella quale poi la ricerca del profitto sfrenato porta sempre a far sì che queste commesse vengano lavorate in condizioni di sfruttamento”. Per il Sudd Cobas è un “precedente storico: un caso di sfruttamento e caporalato nella moda risolto con l’intervento diretto dei brand committenti”. Sulle frequenze di Radio Onda d’Urto è intervenuto Filippo Branchetti, del sindacato Sudd Cobas. Ascolta o scarica.
March 24, 2026
Radio Onda d`Urto
«La trama del lusso»: fra capitalismo dei corpi e…
… criminalità. Il libro di Audrey Millet, attivista di «Clean Clothes Campaign» esce in italiano con Add Editore. Come segnala «Abiti puliti» è finalmente uscito – a quasi un anno dalla sua presentazione allo Sfashion Weekend 2025 – «La trama del lusso. L’industria della moda tra capitalismo dei corpi e criminalità» di Audrey Millet, storica, ricercatrice e attivista della Clean