In Canada le fiamme devastano i territori delle Prime Nazioni indigene
È con profonda tristezza e un immenso senso di perdita che la leader Pauline
Drake annuncia la devastazione della sua amata comunità di Whitewater Lake a
seguito degli incendi che stanno distruggendo le foreste nord-occidentali
dell’Ontario. La notizia è stata confermata sabato 18 luglio 2026, quando sono
state rese pubbliche alcune fotografie aeree.
Gran parte della comunità è stata distrutta, insieme ad abitazioni, effetti
personali e infrastrutture essenziali per la collettività. Sono stati colpiti
dalle fiamme anche i terreni che ospitano le sepolture degli antenati e dei
familiari recentemente scomparsi, accentuando il dolore dei membri della
comunità.
> Nessuna parola può esprimere appieno la portata di questa perdita.
> Ciononostante, Drake ha dichiarato in un comunicato stampa che la comunità di
> Whitewater Lake resta saldamente ancorata alla propria identità e alla propria
> forza. Con la resilienza che la contraddistingue, la comunità Anishinaabe
> attingerà alla saggezza, al coraggio e alla forza d’animo dei propri antenati
> per attraversare questo momento difficile verso la ricostruzione.
La comunità Anishinaabe di Whitewater Lake è insediata a circa 72 chilometri a
nord di Armstrong, in Ontario, sulle rive del lago Whitewater. Tra la comunità e
il territorio si è instaurato un legame di lunga data che intreccia tradizione,
cultura, storia e società, sostenuto dalla presenza di importanti siti culturali
e dalla ricchissima tradizione orale di questo popolo, tramandata di generazione
in generazione.
Firmataria del Trattato n.9, la comunità Anishinaabe è membro attivo del
Consiglio delle Prime Nazioni di Windigo, della Nishnawbe Aski Nation,
dell’Assemblea delle Prime Nazioni e dell’organizzazione Chiefs of Ontario.
Secondo Heintzman, portavoce della comunità di Whitewater Lake, la Prima Nazione
Anishinaabe stava monitorando l’incendio già da lunedì 13 luglio, con l’aiuto di
alcuni operatori locali. “Non abbiamo mai ricevuto alcuna comunicazione
ufficiale dalla provincia dell’Ontario che ci informasse dell’avanzamento delle
fiamme verso la nostra comunità”, ha dichiarato Heintzman, precisando che la
maggior parte dei residenti è attualmente rifugiata a Thunder Bay.
Alcune foto e alcuni video scioccanti mostrano la fuga in barca delle
popolazioni locali, mentre alle loro spalle divampano le fiamme e s’innalzano
colonne di fumo. Durante il fine settimana anche un’altra comunità, situata a
più di 200 chilometri a nord della Prima Nazione di Collins, ha dovuto evacuare
la zona.
ALTRE PRIME NAZIONI[1] VITTIME DEGLI INCENDI BOSCHIVI
Gary Quisess, il leader della Prima Nazione di Neskantaga, ha dichiarato che
sabato sono stati noleggiati tre velivoli per evacuare 95 residenti della
propria comunità verso Thunder Bay. Un altro volo di evacuazione è previsto per
lunedì e le persone evacuate verranno poi trasferite a Toronto, dato che le
strutture ricettive di Thunder Bay sono ormai al completo.
Quisess si augura di riuscire ad evacuare gli abitanti prima che la situazione
si aggravi ulteriormente: il fumo ha già invaso le abitazioni e le forniture di
cibo e acqua a questa comunità sono state interrotte proprio a causa degli
incendi. “Niente è più garantito”, ha dichiarato in un’intervista. “Né la
sicurezza delle persone, né la sicurezza alimentare”.
Secondo quanto riferito da Quisess, la Prima Nazione di Neskantaga ha dichiarato
lo stato d’emergenza giovedì, sebbene domenica pomeriggio non fosse stato emesso
alcun ordine di evacuazione della comunità da parte della Provincia poiché il
rischio nella regione era ritenuto “moderato”. Di fatto, il leader di Neskantaga
ha precisato che ad accorgersi dell’avanzamento di nuovi incendi boschivi sono
stati alcuni residenti della zona.
Quisess ha definito frustrante dover informare in prima persona gli organi
provinciali sulla situazione degli incendi boschivi nella regione, invece di
ricevere da loro le informazioni necessarie, e molte altre Prime Nazioni
evacuate ritengono che la Provincia le abbia lasciate all’oscuro della
situazione.
La Provincia ha prontamente difeso la propria gestione degli incendi: il primo
ministro Doug Ford ha dichiarato che sono state mobilitate tutte le risorse
disponibili per domare gli incendi e soccorrere le persone evacuate.
Domenica la ministra della Protezione Civile, Jill Dunlop, in una nota di
servizio ha dichiarato che i sindaci, i leader delle Prime Nazioni, i capi della
polizia e altri responsabili possono richiedere la diffusione di avvisi di
allerta ai residenti tramite televisione, radio e dispositivi mobili.
Fonte: comunicato stampa della comunità di Whitewater Lake, CityNews Toronto
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[1] NdT: Le Prime Nazioni, in inglese First Nations, in francese Premières
Nations, sono i popoli indigeni o autoctoni che attualmente risiedono in alcune
aree del Canada (fonte: Prime nazioni – Wikipedia)
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Traduzione dal francese di Laura Frescina. Revisione di Thomas Schmid.
Anne Farrell