Il primo allevamento intensivo di polpi è stato fermato grazie ad anni di proteste
Dopo cinque anni di proteste, il primo allevamento intensivo di polpi al mondo
non sarà realizzato. La multinazionale spagnola Nueva Pescanova ha infatti
rinunciato al progetto previsto a Gran Canaria, che avrebbe dovuto ospitare
circa un milione di polpi destinati alla produzione commerciale. La decisione è
stata comunicata all'Autorità portuale di Las Palmas, che ha confermato il
ritiro della richiesta di concessione.
La rinuncia è stata accolta con soddisfazione da associazioni ambientaliste e
animaliste, dalla comunità scientifica e da molti cittadini che, fin
dall'annuncio del progetto ne...
Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati.
Scegli l'abbonamento che preferisci (al costo di un caffè la settimana) e
prosegui con la lettura dell'articolo.
Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi"
in alto a destra.
ABBONATI / SOSTIENI
L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E
nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi
abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione
veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni.
Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso.
Username
Password
Ricordami
Password dimenticata
The post Il primo allevamento intensivo di polpi è stato fermato grazie ad anni
di proteste appeared first on L'INDIPENDENTE.