TRAVAGLIATO (BS): PROTESTA DENTRO E FUORI IL COMUNE CONTRO LA REALIZZAZIONE DEL MAXI DATA CENTER
Si infiamma la protesta contro il maxi datacenter in progetto a Travagliato, a
sud-ovest di Brescia. Martedì sera il Consiglio comunale ha visto la
mobilitazione dei cittadini dentro e fuori dalle aule. Fuori dal Comune un
presidio partecipato da oltre 300 persone con striscioni e cartelli; dentro la
sala consiliare colma di cittadini e cittadine. Tre le interruzioni tecniche
alla seduta del Consiglio.
Al centro della protesta il futuro dell’area Averolda a nord del paese
bresciano, dove è in progetto un maxi datacenter promosso dalla società Terna
Energia: 50mila i metri quadrati di consumo di suolo, fino a 300 i Megawatt di
fabbisogno energetico. Numeri enormi per questo “mega-bunker” in progetto per
Travagliato, dedicato all’archiviazione di dati per il cloud computing e
l’Intelligenza Artificiale.
Non è dato sapere quali sarebbero le società utilizzatrici finali del
datacenter, né quanta acqua servirebbe per raffreddarlo, tantomeno quanto calore
potrebbe produrre. È una struttura di dimensioni paragonabili al consumo
energetico istantaneo di grandi città, considerando che 300 Megawatt
corrispondono al fabbisogno di circa 300mila abitazioni. Potrebbe fruttare al
Comune 12 milioni di euro.
Un progetto “fuori scala per il territorio” e che a detta delle minoranze
consiliari è stato nascosto alla cittadinanza. Secondo il sindaco Renato
Pasinetti invece, l’iter è ancora in una fase preliminare e mancano gli elementi
per una valutazione complessiva.
Prossimo appuntamento il di 24 agosto in occasione della Conferenza dei servizi
convocata dalla Provincia di Brescia che dovrà valutare questione della
connessione alla rete nazionale, subordinata alla realizzazione dell’impianto.
L’opposizione contesta in modo particolare il metodo e la gestione del
calendario, come ha spiegato ai nostri microfoni il consigliere di opposizione e
capogruppo di “Travagliato Bene Comune”, Alberto Trainini. Ascolta o scarica