Tag - festival musicale

Altissime Voci Festival: a Rimini il canto corale si fa relazione con il cielo
> ALTISSIME VOCI è un ascolto sottile, > uno sguardo- che tiene insieme > l’infinito cielo e il minuscolo filo d’erba. > ALTISSIME VOCI è soprattutto un suono. Il suono, immensamente struggente, > > di cui è fatta la sostanza del volo – > il volo dei rondoni. Da un’idea di Arianna Lanci, artista e attivista, delegata Lipu per la Provincia di Rimini e referente per l’associazione Monumenti Vivi, nasce a Rimini nel 2023 ALTISSIME VOCI Festival Musicale tra Terra e Cielo. Al cuore del progetto è la visione di città come ecosistema, unitamente all’urgenza di promuovere un ascolto attento e consapevole, per uscire da noi stessi e incontrare non solo i Rondoni, alle cui voci il Festival è dedicato, ma tutta la biodiversità di cui la gran parte delle volte non ci accorgiamo. Il Festival promuove una sensibilità in azione, un sentire che sboccia in un quotidiano impegno nella difesa e valorizzazione della natura urbana. Il tutto a partire dalla musica vocale e corale. A Rimini per la prima volta grazie ad ALTISSIME VOCI il canto corale si fa relazione con il cielo: un cielo vivo. Questo ciclo di eventi culturali e musicali si lega infatti al coro che Arianna ha creato nel 2015, l’Ensemble Vocale Canòpea, realtà organizzatrice del Festival a partire dalla consapevolezza che sia proprio la voce, e insieme ad essa- come suo miracoloso frutto- il canto, l’elemento aereo che più di ogni altro ci avvicina agli uccelli, ricordandoci così il respiro comune di cui tutti siamo parte. Le voci dei rondoni- inconfondibili e struggenti- cantano di un volo condiviso: i loro caroselli sonori traducono l’immagine di un vero e proprio coro con le ali, come a voler esprimere con quelle acutissime grida un sentimento di gratitudine verso gli edifici umani che ospitano i nidi. I rondoni, intimamente legati all’aria (in volo si nutrono, in volo bevono, in volo si accoppiano, in volo dormono), vivono infatti la loro unica parentesi terrestre durante la nidificazione, che avviene dentro nicchie preesistenti e che li porta ad avvicinarsi a noi umani. Chiese, case, ma anche scuole, supermercati, edifici abbandonati e persino l’Ospedale, che a Rimini è una grande colonia di Rondoni pallidi, diventano veri e propri scrigni sonori di biodiversità, grazie alle piccole fessure che immaginavamo vuote di vita. Una biodiversità sempre più in pericolo quella che riguarda gli edifici: un pericolo che si lega alle caratteristiche della moderna edilizia, inospitale per i Rondoni così come per altre specie di importanza ecosistemica fondamentale come i pipistrelli. Su tutti questi temi il Festival diffonde conoscenze, grazie al contributo di autorevoli ospiti del mondo scientifico e divulgativo e grazie ad eventi esperienziali che portano i cittadini a vivere un contatto intimo e collettivo che la Natura che li circonda. Un invito alla relazione a partire dall’ascolto, in un sentiero di riscoperta dei luoghi della città come habitat per altre specie viventi oltre a quella umana: questa la proposta culturale di ALTISSIME VOCI. Tra passeggiate sonore e ornitologiche, conferenze scientifiche e concerti, il Festival riesce ad avvicinare al mondo dell’arte e a quello della biodiversità persone con differenti sensibilità, facendo del canto un filo tra la terra e il cielo. Il programma dell’edizione 2026 si arricchisce del conferimento della Prima Targa Hotel Amico dei Rondoni- per celebrare un esempio virtuoso di tutela della biodiversità nell’ambito dell’offerta turistica riminese- e di un nuovo spazio tra quelli in cui prenderanno vita gli eventi: l’Ospedale Infermi di Rimini, grande colonia di Rondoni pallidi, importante scrigno di biodiversità su cui portare attenzione, nel contesto di una cultura della cura che abbraccia tutto il vivente e che si inserisce nel più ampio concetto di ONE HEALTH. Quest’anno il Festival ha ricevuto il patrocinio del Comune di Rimini. Di seguito il programma nel dettaglio. PROGRAMMA 2026:  ALTISSIME VOCI Festival Musicale tra Terra e Cielo Quarta Edizione Ideazione e direzione artistica: Arianna Lanci Venerdì 5 giugno 2026 ore 19 Hotel Belvedere Spiaggia Via Giuliano Dati 51, Viserba di Rimini Conferimento PRIMA TARGA HOTEL AMICO DEI RONDONI Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, per celebrare questo esempio virtuoso di tutela della biodiversità nell’ambito dell’offerta turistica riminese ____________________________________________________ Evento Inaugurale nella Giornata Mondiale dei Rondoni Domenica 7 giugno 2026 ore 18.30: LA POESIA DEL CIELO VIVO SOPRA LA CITTA’ CAMMINATA URBANA IN ASCOLTO E OSSERVAZIONE DEI RONDONI Guida ornitologica: Cristian Montevecchi (AsOer) Adesione obbligatoria su whatsapp: 3890570107 Il luogo dell’appuntamento verrà comunicato al momento della prenotazione __________________________________________________________ Domenica 14 giugno 2026: LA NATURA ENTRA IN OSPEDALE Ospedale “Infermi” di Rimini, via Settembrini 2 Evento in dedica al concetto di ONE HEALTH: per una cultura della cura che abbraccia tutto il vivente Evento fb qui Scarica locandina evento qui Ore 17.30 Inaugurazione TRA TERRA E CIELO Mostra fotografica collettiva a cura di Arianna Lanci 30 scatti sulla vita della Natura nella Provincia di Rimini Ore 18 LA MUSICA DEI RONDONI: QUANDO LA NATURA DIVENTA CURA  Irene Pellegrino (Ornitologa Università del Piemonte Orientale) A seguire: CANTICO DELLA CREATURE per voci e strumenti NELL’ANNO GIUBILARE FRANCESCANO Musica di Luigi Pizzaleo Testi di Papa Francesco e San Francesco d’Assisi Ensemble Vocale Canòpea Emanuela Di Cretico: flauti dolci Elisabetta Del Ferro: viola da gamba Marco Muzzati: salterio e percussioni Arianna Lanci ideazione, direzione, voce solista, clavisimbalum ____________________________________________________ Domenica 28 giugno 2026 ore 18.15 Chiostro della Chiesa di San Giuliano Martire Via San Giuliano 16, Rimini CANTI PER ALTRE ORECCHIE: QUANDO LA VOCE DI ANFIBI, INSETTI E UCCELLI CI SPOSTA DAL CENTRO DEL MONDO Cesare Brizio (Nature recordist) A seguire: “COME UNA VOCE CHE PERSUADE” Concerto corale in dedica alla vita della Natura e ad Alex Langer nell’anniversario della sua nascita Ensemble Vocale Canòpea  Emanuela Di Cretico: flauti dolci Arianna Lanci: direzione, voce solista Jacopo Benzi: fonico __________________________________________________ Domenica 12 Luglio 2026 ore 18.45 Spazio antistante all’ex Hotel delle Nazioni di San Giuliano mare Via Ortigara 37, Rimini ANIMALI IN CITTA’: STORIE DI ECOLOGIA E BIODIVERSITA’ URBANA Nicola Bressi (naturalista, zoologo, divulgatore, Museo Civico di Storia Naturale di Trieste) A seguire: SOLENNE Un concerto intimo, alla ricerca dei confini tra silenzio e musica Carlo Maver: bandoneon, flauto, flauto basso, moxeno Jacopo Benzi: fonico _______________________________________________ Domenica 26 Luglio 2026 ore 21 Lapidario del Museo della Città di Rimini, Via Tonini 1 PIPISTRELLI: UN CONCERTO INAUDIBILE NELLA NOTTE URBANA RIMINESE  Dino Scaravelli (Zoologo Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) A seguire: DELL’INVISIBILE RESPIRO Performance poetico-musicale in dedica ad Anna Maria Ortese Arianna Lanci ideazione, testi, voce, field recording Roberta Gottardi clarinetti Luigi Pizzaleo musiche originali Per visitare il sito fb : Altissime Voci Festival Il video promo qui Scarica Locandina generale del Festival qui Redazione Romagna
June 7, 2026
Pressenza
RiEvolution Fest 2026 – “Confini, Disuguaglianze, Comunità”
Torna il RiEvolution Fest, la due giorni di incontri, arte, spettacoli e musica che ogni anno trasforma gli spazi pubblici in un luogo di riflessione, partecipazione e comunità. L’edizione 2026, dal titolo “Confini, Disuguaglianze, Comunità”, propone una riflessione sui confini materiali e immateriali che attraversano il nostro tempo, sulle disuguaglianze che li alimentano e sul significato, sempre da ridefinire, della parola comunità. Due giornate di programmazione ricca e multidisciplinare tra talk, presentazioni di libri, concerti, spettacoli, danza, poesia e dj set. Ad accompagnare il festival ci saranno inoltre mostre fotografiche, installazioni, live painting, associazioni del territorio e un’area ristoro con gli stand gastronomici della Pro Loco e la birra artigianale del Birrificio Luogoraro. VENERDÌ 5 GIUGNO | ore 18.00 – 1.00 Nell’Area Torretta si parlerà di sfruttamento e diritti con Marco Omizzolo e, a seguire, di comunità e aree interne con Alessandra Zagli e Leonardo Pasqui. Alla Piazzetta Montalti spazio alla musica di Lorien e allo spettacolo “Però lo voglio fare” di Postpanico. La serata musicale della Piazzetta del Savio culminerà con il concerto degli Espana Circo Este (ore 22.00), una delle realtà più originali e coinvolgenti della scena indipendente italiana, capaci di fondere sonorità folk, latinoamericane, punk e reggae in uno spettacolo travolgente e ad alta energia. Ad accompagnare il pubblico verso il live principale saranno il Gruppo Spettacolo Bandoli, Nico Petrini, lo spettacolo “Delirium” di AWAA e i D!BASE, mentre la chiusura sarà affidata al dj set delle Luride Trash Crew. SABATO 6 GIUGNO | ore 16.00 – 2.00 Il pomeriggio si aprirà con la passeggiata naturalistica “Radici nel cielo” a cura di aTrio e con i talk dell’Area Torretta, che vedranno protagonisti Pietro Corazza, Chiara Montalti, Virginia Risso, Chiara Guidi e Roberta Ioli. Alla Piazzetta Montalti andranno in scena “Una ninna nanna proibita”, tra poesia e musica dalla Palestina, e “Siamo Severe”, lo spettacolo comico e divulgativo di Chiara Cami e Aurora Di Marcantonio. Grande protagonista della seconda serata sarà il concerto dei Soundiders (ore 22.30), band romagnola capace di unire rock, folk e cantautorato in uno spettacolo intenso e coinvolgente. Prima del live principale saliranno sul palco Giada Fugazza con il suo spettacolo di hip hop e gli Edgar Allan Pop, mentre il dj set di Rumors accompagnerà il pubblico fino alle due di notte. LE MOSTRE Per tutta la durata del festival sarà possibile visitare: – “Existence – Esistenza” di Ahmed Sami; – “Atlante dei conflitti” a cura degli Amici della Casa di Tavolicci; – “Cronache di una Leopoli sottovoce” di Anna Arisi – Mediterranea Saving Humans; – “Infliggere” di Anton Roca; – “Community” di Pietro Mengozzi; – “Cartoline dall’alluvione”, mostra diffusa di fotografie della comunità. Il RiEvolution Fest è un festival a ingresso libero, aperto a tutta la cittadinanza, che intreccia cultura, arte e impegno civile per creare occasioni di incontro, confronto e partecipazione. — Ignazio Palazzi Vicesindaco Comune Mercato Saraceno Assessorato Ambiente, Sport e Cultura con delega a Politiche ambientali e gestione rifiuti, Cultura, Sport, Partecipazione e rapporti con le Frazioni, Politiche giovanili e Gemellaggio 3482961111 Redazione Romagna
June 4, 2026
Pressenza
Rimini, Altissime voci. Festival Musicale tra Terra e Cielo
Il I Festival Musicale tra Terra e Cielo – dedicato ai rondoni, alle loro voci e al connubio tra musica e natura- nasce a Rimini nel 2023 e quest’anno, tra giugno e luglio, giunge alla sua III edizione. Il Festival, dal nome evocativo “Altissime voci”, patrocinato dalla Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) e con il contributo di Aerco (Associazione Emiliano Romagnola Cori), è organizzato attraverso la collaborazione di due realtà associative fondate da Arianna Lanci: l’Ensemble Vocale Canòpea e Monumenti Vivi Rimini. Si rivolge particolarmente ai giovani – ma anche agli adulti di ogni età – per aiutarli a sviluppare una diversa sensibilità acustica e culturale. Una sensibilità che permetta loro di scoprire, insieme a un raffinato repertorio di musiche rinascimentali, barocche e contemporanee, anche altri suoni in genere trascurati che fanno da sottofondo e che identificano alcuni ambienti urbani e le specie viventi che li abitano. Arianna Lanci, affermata cantante lirica, direttrice di coro, musicista, autrice, didatta, attivista e delegata provinciale della LIPU, con le due associazioni Canòpea e Monumenti Vivi Rimini, in questi anni ha inteso promuovere attraverso musica, canto, concerti, incontri di divulgazione e sensibilizzazione, passeggiate sonore e ornitologiche il superamento di una rigida visione antropocentrica che ormai caratterizza la cultura moderna. Ha contribuito a diffondere temi legati alla tutela della biodiversità urbana e a una visione di città come ecosistema complesso in cui l’ascolto e il canto degli uccelli diventano il mezzo per proteggere e valorizzare la vita della Natura. Ha cercato di creare una cittadinanza sempre più attenta e sensibile alla relazione con la natura selvatica dentro la città, sempre più esigente nei confronti della politica in fatto di tutela ambientale. Queste attività sono diventate punto di riferimento per tutti coloro che amano la natura e desiderano contribuire attivamente alla protezione degli uccelli selvatici e del loro habitat, nella consapevolezza che anche gli uccelli sono una presenza musicale nel paesaggio sonoro delle nostre città, legati quindi alla personalità e all’anima dei luoghi. L’Ensemble Vocale Canòpea, nel cui nome c’è la chioma degli alberi (per significare appunto lo slancio verso il cielo e verso le creature alate che lo abitano), è un coro creato da Arianna dieci anni fa, specializzato in musica antica (rinascimentale e barocca) sacra e profana. Insieme alla passione verso il canto, grazie alla sua Maestra e all’associazione di tutela ambientale Monumenti Vivi, dedicata alla difesa dei nidi degli uccelli migratori transahariani, il coro ha sviluppato negli anni un grande interesse verso i temi ambientali, la relazione uomo-natura, e in particolare verso le voci dei rondoni. Inconfondibili e struggenti, sono un vero e proprio coro con le ali, che vola altissimo nel cielo per poi abbassarsi, sfiorando i monumenti, gli edifici, le nostre stesse case, dove si trovano i loro nidi. Cavità e fessure stracolme di vita della natura selvatica- di cui spesso gli esseri umani non sono coscienti come potrebbero e dovrebbero, nell’ottica di una convivenza il più possibile armoniosa e rispettosa. Attraverso il canto, considerato come “relazione”, l’obiettivo di Canòpea è diventato dunque la tutela della natura e la salvaguardia delle specie a rischio estinzione in particolare nello spazio urbano di Rimini, dove anche quest’anno, il 7 Giugno, l’Evento inaugurale del Festival celebra la Giornata Mondiale dei Rondoni (WORLD SWIFT DAY). La proposta è quella di una camminata urbana, per portare attenzione alla presenza scintillante e poetica di questi straordinari uccelli migratori transahariani dalla biologia più unica che rara: mangiano, bevono, dormono e si accoppiano in volo! Una vita per aria, come fossero fatti della stessa sostanza del cielo. La loro unica parentesi terrestre? La nidificazione, che avviene nelle cavità dei nostri edifici, storici e moderni. Diventa sempre più importante conoscere le caratteristiche dei rondoni e dei loro nidi, per poterli tutelare nel caso delle ristrutturazioni e degli interventi antipiccioni. Uno dei più gravi motivi del declino inarrestabile di questi uccelli altamente benefici, perché ad alimentazione insettivora e tutelati dalla normativa europea, è proprio la chiusura della cavità e delle fessure. Non solo, il problema è ancora più grave poiché la moderna edilizia li esclude vista l’assenza di tetti, di tegole a coppo e di ogni più piccola fessura. Se non ci attiviamo ora, con comportamenti e norme, nel giro di qualche decennio i rondoni scompariranno dal nostro cielo primaverile ed estivo, e con loro se ne andrà la bellezza dei loro caroselli e delle loro acutissime e gioiosissime voci! Se ne andrà una parte di anima dei nostri spazi cittadini. Di qui il Festival e questa esperienza collettiva, capace di aprire un punto di vista inedito su Rimini e i suoi edifici. I partecipanti saranno portati a scoprire il mondo dei rondoni, per vivere la città da un punto di vista più ampio, accogliente e armonioso, “con il cielo negli occhi e nelle orecchie”.  I temi trattati nei diversi eventi non riguardano del resto solo i rondoni, ma anche la vita vegetale e più ampiamente la vita della natura dentro la città. Nel 2025 il Festival festeggia diversi compleanni: 800 anni del Cantico delle Creature, 10 anni dell’Enciclica Laudato sì di Papa Francesco, 10 anni dell’Ensemble Vocale Canòpea. Ecco in sintesi il programma: EVENTO DI ANTEPRIMA: 11 MAGGIO 2025 ORE 18.30: IL RISVEGLIO DELLE VOCI: IN ASCOLTO DEI CANTI ALATI Passeggiata sonora e ornitologica tra il parco e il lungo fiume Marecchia, accompagnati da Cristian Montevecchi (birdwatcher, socio Asoer), con un concerto dell’Ensemble Vocale Canòpea nel “Villaggio dei merli”. Per un ascolto al di là dei confini tra le specie. EVENTO INAUGURALE: 7 GIUGNO 2025 ore 18.45/ GIORNATA MONDIALE DEI RONDONI/ WORLD SWIFT DAY 2025 CON IL CIELO NEGLI OCCHI, E NELLE ORECCHIE UNA CAMMINATA URBANA IN ASCOLTO E IN OSSERVAZIONE DEI RONDONI I EVENTO: 22 GIUGNO 2025 ore 18.30 / Chiostro della Chiesa del Borgo San Giuliano, Rimini LA NATURA PRENDE VITA DOVE NON TI ASPETTI: LA BIODIVERSITA’ VEGETALE TRA SABBIA E ASFALTO Dott. Thomas Bruschi (botanico) A seguire: CANTICO DELLE CREATURE Per voci e strumenti I Esecuzione Musica di Luigi Pizzaleo Ensemble Vocale Canòpea Emanuela Di Cretico (flauti dolci) Elisabetta Del Ferro (viola da gamba) Marco Muzzati (salterio e percussioni) Arianna Lanci (voce solista, clavisimbalum e direzione) II EVENTO: 6 LUGLIO 2025 ORE 18.45/ Giardino antistante all’ex Hotel delle Nazioni – Via Ortigara 37, Rimini LE VOCI DEL CIELO: ALLA SCOPERTA DI CANTI, DIALETTI E BIOACUSTICA Emanuela Granata (ecologa, Università di Milano La Statale/MUSE-Museo delle Scienze di Trento ) A seguire: LA VOCE DEI BALCANI: un viaggio nella tradizione musicale dell’Est EuropaBardh Jakova (fisarmonica e voce) III EVENTO: 19 LUGLIO 2025 ORE 21/ Lapidario del Museo della Città- Via Tonini 1, Rimini VITE IN VOLO: STORIE DI RONDONI NELL’ERA DEL CAMBIAMENTO Giulia Masoero (ecologa, Istituto Ornitologico Svizzero) A seguire: OLIVIER MESSIAEN: estratti da Catalogue d’Oiseaux (1956-58) Ciro Longobardi (pianoforte) Redazione Romagna
June 7, 2025
Pressenza