Il fresco profumo della libertà
Desideriamo ricordare le più celebri e commoventi parole di Paolo Borsellino nel
34° anniversario del suo assassinio, per mano mafiosa ma non solo, nella strage
di via D’Amelio, in cui perirono anche Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo
Li Muli, Walter Cosina e Claudio Traina
> La lotta alla mafia (primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima
> e disgraziata) non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione,
> ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le
> giovani generazioni, le più adatte, (perché prive o meno appesantite dai
> condizionamenti e dai ragionamenti utilitaristici che fanno accettare la
> convivenza col “male”), a sentire subito la bellezza del fresco profumo di
> libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, della indifferenza,
> della contiguità e quindi della complicità.
Redazione Palermo