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STATI UNITI: IL 16 LUGLIO IL VERTICE VOLUTO DA TRUMP CONTRO ANTIFA E RETI SOCIALI CHE RESISTONO ALLA VIOLENZA E ALLE DEPORTAZIONI DELL’ICE
Il 13 luglio un agente dell’ICE ha ucciso Joan Sebastian Guerrero, 26 anni, a Biddeford, nel Maine, durante un’operazione in cui l’uomo, successivamente, è risultato non essere la persona ricercata dall’agenzia. La versione delle autorità, secondo cui Guerrero avrebbe tentato di investire gli agenti, è stata contestata da diversi testimoni oculari, che affermano che l’uomo si stava invece allontanando in auto. Il bilancio delle persone uccise dall’ICE nell’ultima settimana sale così a due, dopo la morte di Lorenzo Salgado Araujo il 9 luglio a Houston, in Texas, nel corso di un’altra operazione dell’agenzia. Inoltre dati indicano che gli arresti di persone migranti stanno aumentando rapidamente. In 5 giorni alla fine di giugno l’Ice ha arrestato più di 10 mila persone. E’ in questo clima che giovedì 16 luglio si terrà a Washington l’incontro convocato da Marco Rubio, segretario di Stato degli Stati Uniti, sul cosiddetto “terrorismo di estrema sinistra”. Il vertice voluto da Rubio coinvolgerà (secondo fonti di stampa) i rappresentanti di oltre 60 Paesi, tra cui anche l’Italia. In un primo momento il governo italiano era orientato a non partecipare. In seguito avrebbe cambiato linea, decidendo di inviare una rappresentanza politica. Il nome più accreditato nelle ultime ore per guidare la delegazione italiana è quello di Emanuele Prisco, sottosegretario al Ministero degli Interni. Il bersaglio sono soprattutto gli “antifa”. Il 22 settembre 2025 Trump aveva firmato un ordine esecutivo che definisce Antifa una «domestic terrorist organization» e ordina alle agenzie federali di investigarne e smantellarne le attività illegali, colpendo anche chi ne finanzierebbe le operazioni. Tre giorni dopo, il memorandum NSPM-7 ha coinvolto Giustizia, FBI, Tesoro e autorità fiscali nella ricerca di reti associate alla «violenza politica organizzata». La sua funzione è orientare l’apparato investigativo verso una categoria politicamente costruita, utilizzando norme già esistenti e ampliando sorveglianza, mappatura delle relazioni e controllo dei finanziamenti. La vaghezza di Antifa, movimento senza tesseramento, leadership o confini certi, diventa quindi una possibilita’: permette di estendere le indagini dalle “condotte violente” alle infrastrutture sociali che sostengono proteste, campagne contro le deportazioni e mobilitazioni antifasciste. Ed è proprio questo quello che sta accadendo negli Stati Uniti dove una vasta rete di comunita’ e associazioni si sta organizzando praticando nei fatti un contropotere territoriale per resistere alla violenza e alle deportazioni dell’Ice come ci racconta da Minneapolis Luca Casarini di Mediterranea Saving Humans Ascolta o scarica 
July 15, 2026
Radio Onda d`Urto