Unità familiare, un diritto che non può aspettare: l’ultimo incontro formativo del Progetto Annick
Con la fine della sua seconda edizione, il progetto “Annick. Per il diritto
all’unità familiare” promuove l’ultimo incontro di formazione dell’anno dedicato
ai temi del ricongiungimento familiare e della coesione familiare.
Un momento importante non solo per tracciare un bilancio dei risultati
raggiunti, ma soprattutto per avviare una riflessione collettiva e strategica
sulle barriere che continuano a ostacolare l’esercizio del diritto fondamentale
dell’unità familiare.
Durante l’iniziativa formativa affronteremo i nodi principali emersi nella
pratica quotidiana e nell’attività giudiziaria del progetto:
* Analisi dei casi più rilevanti affrontati durante la seconda edizione del
progetto e buone prassi operative.
* Come contrastare i sistematici ritardi nella trattazione delle pratiche e nel
rilascio dei visti.
* Come contrastare la prassi giudiziaria che tende sistematicamente a
giustificare i ritardi consolari ed a negare il risarcimento del danno da
ritardo.
* Come rendere effettivo l’esercizio del potere sostitutivo.
* Come proseguire il lavoro di tutela, mutualismo e pressione politica anche
oltre la conclusione della seconda edizione.
L’ultima parte dell’incontro sarà dedicata alla preparazione della linea
difensiva in vista dell’importante udienza del 15 gennaio 2027, relativa alla
class action sui ricongiungimenti familiari.
L’incontro è aperto a tutti. Invitiamo avvocati, operatori legali, associazioni
e chiunque sia interessato a partecipare attivamente alla discussione.
Saranno presenti: Giovanni Barbariol, Stefano Bleggi, Giorgia Giordani, Gennaro
Santoro, Chiara Starita.
* Informazioni: annick@meltingpot.org
Modulo di iscrizione – clicca qui