C’è una penisola…
Nel continente europeo c’è una penisola, liberata e fasci-nata da una ducetta
che striscia verso il più alto dei sette colli a guardia di una repubblica
felice e distratta, nel cuore di una democrazia che viene polverizzata e
colonizzata dalla sfera dei Maga che fanno soldi a palate… con licenze
illimitate.
Nel continente europeo c’è una penisola, dove i segni infiniti di un dominio
imperiale lasciano i riflettori sempre accesi sulla spesa pubblica, sulle
famiglie e sulla patria che non sente le onde cristalline della pace, infranta e
sotto-messa nel porto d’armi sicuro e negli alti e bassi fondi perduti… senza
controllo.
Nel continente europeo c’è una penisola che non sanziona, rimane divisa e
ingolfata negli stretti vicoli della diplomazia dis-abilitata nel parlare,
nell’agire e nell’amare e non riesce a pre-vedere tempi migliori e produce
parole a braccio teso per la resa dei conti… tutti aperti e mai chiusi.
Nel continente europeo c’è una penisola, dove gli sciacalli delle alte sfere
sono pronti a ri-creare nuovi anni di piombo e a sirene spiegate si passa dalla
vita alla morte e si attende una nuova raccolta di rifiuti umani tra i
re-migranti “comunisti” per tutti i frutti di stagione, per un lavoro nero e per
un silenzio stampa… coatto.
Pino Dicevi