BRESCIA: GRAVE INTIMIDAZIONE ISLAMOFOBA ALLA FUTURA MOSCHEA DI VIA CAMOZZI
Una testa di maiale è stata lasciata appesa al portone d’ingresso dello stabile
di via Camozzi, che dovrebbe ospitare un nuovo centro islamico, come richiesto
dall’associazione Al Ummah, presente in città dagli anni ’80 e oggi in via
Croce.
Da mesi la zona è infestata da azioni analoghe, come le scritte lasciate nei
giorni di Natale: «No moschea» e «Remigrazione».
Il commento di Iqbal Mazar, storico rappresentante della comunità pakistana di
Brescia, che parla di atto compiuto da una sparuta minoranza spinta anche dalle
campagne d’odio della Lega, in particolare, dell’europarlamentare Silvia
Sardone. Ascolta o scarica