Festival della Dignità Umana: “Il futuro del lavoro. La dignità della persona”
Il tema del programma in svolgimento ad Arona, Borgomanero e Novara dal 26
settembre al 9 ottobre focalizza l’attenzione su “un ambito in cui oggi si
intrecciano trasformazioni economiche, tecnologiche e culturali che interrogano
profondamente la società e l’ambito dei valori”.
Il Comitato scientifico del Festival della Dignità Umana, formato da Giovanni
Cerutti, Roberto Cicala, Mariella Enoc, Davide Maggi e Silvano Petrosino, ha
presentato i contenuti della XII edizione della rassegna alla conferenza stampa
svolta il 14 scorso:
> Attraverso incontri con studiosi, filosofi, economisti, psicologi del lavoro e
> testimoni del mondo produttivo, il Festival vuole offrire uno spazio libero,
> plurale e rigoroso per riflettere su come il lavoro possa tornare a essere
> luogo di crescita personale, responsabilità, relazioni significative e senso,
> con un’attenzione particolare alle giovani generazioni.
>
> Il lavoro non è infatti solo produzione: è identità, riconoscimento,
> creatività, partecipazione alla vita sociale.
>
> Tuttavia precarietà, automazione, pressioni competitive e disuguaglianze
> mettono oggi in crisi l’esperienza lavorativa di molti, in particolare dei
> giovani e da qui nasce l’esigenza urgente di rimettere al centro l’essere
> umano, la sua dignità, le sue motivazioni profonde e il valore etico del
> lavoro.
>
> Gli incontri saranno dedicati ai nodi fondamentali del rapporto tra persona e
> lavoro, anche in relazione a intelligenza artificiale, automazione, controllo
> e creatività.
>
> In questo modo il Festival intende offrire ancora una volta un contributo al
> dibattito pubblico, ribadendo che la dignità non è un concetto astratto ma una
> pratica quotidiana che nasce dal modo in cui trattiamo le persone,
> riconosciamo i talenti, costruiamo relazioni sane e creiamo senso nei contesti
> lavorativi.
>
> Rimettendo al centro la dignità del lavoro si rimette al centro la dignità
> della persona.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Dignità e Lavoro – Cecco
Fornara che ha sede a Borgomanero cooperando insieme a volontari e
professionisti in vari settori della ‘industria culturale’ affiancati dagli
studenti delle scuole locali. Il suo logo è opera di Marzia Pulghè del Liceo
Artistico Felice Casorati di Novara.
Nella XII edizione sono proposti:
Sabato 26 SETTEMBRE alle 16 – BORGOMANERO, Auditorium ITS / Liceo Scientifico:
«Amare il proprio lavoro». Alla ricerca di una dignità – lectio magistralis di
Stefano Massini a partire da Lavoro (Il Mulino)
Martedì 29 SETTEMBRE alle 21 – BORGOMANERO, Fondazione Marazza: Il già-fatto e
il non-ancora. Lavoro ed economia civile – dialogo di Davide Maggi con Luigino
Bruni a partire da Introduzione all’economia civile. Tra il già-fatto e il
non-ancora (Città Nuova)
Mercoledì 30 SETTEMBRE alle 21 – BORGOMANERO, Teatro Don Bosco: Sconfinato:
l’umano al tempo delle macchine intelligenti – incontro con Luca Peyron
Giovedì 1° OTTOBRE alle 18 – NOVARA, Biblioteca Civica Negroni: La civiltà
industriale ha un’anima?
– dialogo di Roberto Cicala con Giuseppe Lupo a partire da Medioccidente.
Un’alternativa geografica, politica, culturale (Marsilio)
Venerdì 2 OTTOBRE alle 21 – NOVARA, Arengo del Broletto: Storia e storie di
mediazione: tra guerra e pace
– incontro con Monica Maggioni a partire da L’avversario leale (De Agostini)
Sabato 3 OTTOBRE alle 17:30 – BORGOMANERO, Sala conferenza “Carlo Giustina”
SOMS: Il lavoro migrante
– incontro con Maurizio Ambrosini a partire da Sociologia delle migrazioni (Il
Mulino)
Martedì 6 OTTOBRE alle 21 – BORGOMANERO, Fondazione Marazza: Permettersi la
sostenibilità: quale governance per un lavoro migliore? – dialogo di Caterina
Tognetti con Deborah Zani a partire da Permettersi la sostenibilità
(Interlinea)
Mercoledì 7 OTTOBRE alle 18 – ARONA, Sala Consiliare: Contro l’idolatria della
professione – incontro con Silvano Petrosino a partire da La smaterializzazione
dello spirito (Jaca Book)
Giovedì 8 OTTOBRE alle 21 – BORGOMANERO, Fondazione Marazza, in collaborazione
con Soroptimist Alto Novarese: Basta lavorare: le pratiche tossiche che minano
benessere e motivazione – incontro con Silvia Zanella a partire da Basta
lavorare così (Bompiani)
Venerdì 9 OTTOBRE alle 21- NOVARA, Arengo del Broletto, in collaborazione con
CNVV – Confindustria Novara Vercelli Valsesia: La dignità del lavoro – tavola
rotonda condotta da Carlo Robiglio con Mariella Enoc, Lara Ponti e Marco
Sciamanna, intervento d’apertura di Davide Maggi autore di Il lavoro e la
persona e dibattito conclusivo con la presenza di Elena Ugazio e il saluto
finale di Luciano Chiesa
Redazione Piemonte Orientale