SEANO (PRATO): SGOMBERO POLIZIESCO DEL PICCHETTO OPERAIO ALLA ACCA. 15 TRA LAVORATORI E SUDD COBAS IN QUESTURA.
Lotte operaie. Sgombero poliziesco all’alba di oggi, venerdì 3 luglio 2026, del
picchetto alla Acca di Seano, Prato, azienda di consegna pronto moda in tutta
Europa che ha annunciato la chiusura, lasciando a casa 100 lavoratori. Dal 20
giugno è in corso un presidio-picchetto no stop, con Sudd Cobas, per impedire
che l’attività continui come nulla fosse, mentre 100 lavoratori –migranti – sono
sull’orlo del licenziamento. Una lotta dura, passata anche dal pestaggio di
massa di qualche giorno fa, con un nugolo di padroncini arrivati ad hoc a Seano
per caricare il picchetto, facendo alcuni feriti persino tra i poliziotti.
La stessa Polizia, con celere e blindati, è arrivata oggi per sgomberare il
picchetto operaio di Seano. La lotta, però, prosegue a oltranza, nonostante
diversi operai e sindacalisti Sudd Cobas siano stati portati di peso in Questura
a Prato.
Sono una quindicina le persone fermate, caricate su un pullman e portate in
Questura a Prato, dove giusto 2 giorni fa…si era aperto in Provincia il tavolo
istituzionale per cercare una soluzione alla vertenza.
Dai Sudd Cobas arriva l’appello a recarsi “in via Copernico a Seano! Un’azienda
a processo per sfruttamento e caporalato con un’indagine della procura europea
per 71 milioni di euro di evasione fiscale che sta facendo un chiudi-e-riapri, e
la questura sgombera e porta via i lavoratori in sciopero per difendere i loro
100 posti di lavoro”.
Dal presidio di Seano, Prato, davanti alla Acca Francesca Ciuffi, compagna del
sindacato di base e conflittuale Sudd Cobas, raggiunta da Radio Onda d’Urto alle
ore 9 del mattino. Ascolta o scarica