Stadio Flaminio, il tavolo di lavoro di Fondazione Nervi, Carteinregola e Federsupporter sul progetto della S.S. Lazio
Stadio Flaminio (foto AMBM)
Fondazione Nervi, Carteinregola e Federsupporter hanno diffuso un comunicato
congiunto a proposito del progetto della S.S. Lazio per lo Stadio Flaminio di
cui è iniziata la Conferenza dei Servizi preliminare. Pubblichiamo il comunicato
e in calce una nota di Carteinregola a proposito della mancanza di informazione
e di dibattito pubblico sul progetto prima di decisioni irreversibili.
IL COMUNICATO : Fondazione Nervi, CarteinRegola e Federsupporter: un Tavolo di
lavoro sul progetto di ristrutturazione dello Stadio Flaminio presentato dalla
S.S. Lazio S.p.A.
A seguito dell’incontro tenutosi il 19 giugno scorso tra Fondazione Nervi,
Carteinregola e Federsupporter, le parti hanno convenuto di avviare un rapporto
stabile di consultazione e collaborazione sul progetto di ristrutturazione e
ammodernamento dello Stadio Flaminio, presentato dalla S.S. Lazio S.p.A. e
attualmente all’esame della Conferenza dei Servizi preliminare.
Il confronto assumerà come imprescindibile punto di riferimento il Conservation
Plan prodotto nell’ambito dell’iniziativa Keeping it Modern della Getty
Foundation. Il Piano, redatto con il consenso e il supporto del Comune di Roma,
costituisce infatti la base tecnico-scientifica necessaria per ogni valutazione
sul recupero, la tutela e la futura valorizzazione dello Stadio Flaminio.
L’obiettivo è tutelare l’interesse pubblico e verificare il pieno rispetto delle
norme sostanziali e procedimentali applicabili al progetto.
Il Tavolo di lavoro intende approfondire i principali aspetti critici e
controversi della proposta, al fine di elaborare osservazioni puntuali da
presentare nell’ambito della suddetta Conferenza dei Servizi.
LA NOTA DI CARTEINREGOLA: nessuna informazione ai cittadini nè assemblea
pubblica all’orizzonte
Da anni la nostra associazione chiede trasparenza e dibattito pubblico sul
destino dello Stadio Flaminio, in particolare sul progetto della S.S. Lazio. Da
mesi chiediamo informazione e un confronto preliminare con la cittadinanza sul
progetto, in particolare con gli abitanti del Flamini , e ancora il primo giugno
scorso abbiamo scritto al Sindaco, all’Assessore allo Sport Onorato e al II
Municipio chiedendo che il progetto fosse reso pubblico fin d’ora e che fosse
“avviato un confronto democratico con la cittadinanza, in particolare con gli
abitanti dei quartieri limitrofi, sui quali ricadranno i più pesanti impatti
della eventuale approvazione del progetto” chiedendo di organizzare assemblee
pubbliche in presenza e consultazioni dei cittadini on line, come avviene in
molte Capitali europee quando le Amministrazioni devono valutare importanti
trasformazioni del territorio” e come tra l’altro prevede il “Regolamento per
l’attivazione del processo di partecipazione dei cittadini alle scelte di
trasformazione urbana”, approvato con la Deliberazione n. 57 del 2006, che ha
reso i “processi partecipativi una fase obbligatoria e propedeutica
all’approvazione dei piani e dei progetti di trasformazione urbana” (fonte:
Risorse per Roma)
E proprio riferendoci al citato Regolamento ci chiediamo perchè una
trasformazione urbana di tale portata, con implicazioni che riguardano non solo
le attività sportive, ma pesanti ricadute sulla vita dei cittadini, sulla
mobilità, sui beni culturali e molto altro, non sia coordinato dal Dipartimento
Urbanistica, ma affidato al Dipartimento Grandi Eventi, Sport e Turismo. E
stupisce che un aspetto così importante come la partecipazione democratica sia
ignorata proprio da un Assessore da tempo impegnato nella fondazione di un
“Progetto civico” (AMBM)
Veid anche Stadio Flaminio – II Municipio cronologia materiali
25 GIUGNO 2026
PER OSSERVAZIONIBE PRECISAZIONI SCRIVERE A: LABORATORIOCARTEINREGOLA@GMAIL.COM
NOTE
(*) Questo il testo della lettera inviata al Dipartimento Sport il 25 giugno:
Gentili, facendo seguito alla vostra risposta negativa alla nostra richiesta del
1 giugno di poter avere accesso alla documentazione della Conferenza dei Servizi
preliminari sul Progetto della SS Lazio per lo Stadio Flaminio, poichè siamo in
contatto con altre associazioni ammmesse alla CdS, che hanno ricevuto tuttti gli
elaborati di progetto e le ulteriori integrazioni, chiediamo per quale motivo
alla nostra associazione non siano state attribuite le stesse prerogative,
prevedendo il nostro statuto (in quello vigente dal 2012 all’aprile 2026 e in
quello successivamente approvato il 29 4 2026 che riporta le stesse finalità –
in allegato) tra i fini statutari anche “il monitoraggio delle attività di
pubblica amministrazione” e “rappresentanza degli interessi e informazione ai
cittadini sui temi di cui si occupa l’associazione” tra i quali la
“rigenerazione urbana“.
Poichè lo stesso Dipartimento Grandi Eventi Sport Turismo e Moda – Direzione
Sport, nell’inviarci la comunicazione dell’ammmissione alla riunione
illustrativa del Progetto che apriva la CdS, ha specificato la nostra facoltà di
“presentare nell’ambito del procedimento eventuali memorie o osservazioni” è
evidente che per inviare oosservazioni documentate e argomentate dobbiamo avere
la possibilità di esaminare il progetto. E i tempi della procedura di accesso
agli atti ci sembrano troppo lunghi per poter avere il tempo di analizzare la
documentazione e esprimere osservazioni.
Invitiamo quindi codesta Direzione a darci la possibilità di accedere agli
elaborati del progetto, o, in caso contrario, di motivare il diniego, anche per
sapere in occasioni future quali requisiti richiede codesta Amministrazione per
dare alla nostra associazione le stesse opportunità concesse ad altre.