Il podcast dei giovani di Borgomanero
“Siamo studenti della IV A Grafica dell’Istituto tecnico statale Leonardo da
Vinci“, esordiscono gli autori della serie intitolata ‘UN POdcast DI PACE‘
spiegando che “nasce da un incontro con Gianmarco Pisa, operatore di pace e
ricercatore che è venuto a parlarci di conflitti, diritti e di cosa significhi
davvero costruire la pace”.
Gianmarco Pisa era stato ospite della scuola il 30 gennaio, nell’ambito
dell’iniziativa, promossa dal gruppo locale del MIR (Movimento Internazionale
della Riconciliazione), che ha coinvolto circa seicento studenti delle scuole
superiori di Borgomanero e di Varallo Sesia.
Un operatore di pace impegnato in iniziative e in progetti di ricerca-azione per
la trasformazione dei conflitti, coordinatore di un progetto di ricerca-azione
per Corpi civili di pace in Kosovo, componente dell’area di lavoro dedicata
all’Educazione alla pace nella RIPD (Rete Italiana Pace Disarmo) e membro del
comitato scientifico del Centro Studi Difesa Civile, tra il 28 e il 29 gennaio
scorsi Gianmarco Pisa ha svolto un ciclo di lezioni in forma laboratoriale.
A Varallo Sesia il peacekeeper ha tenuto momenti formativi per gli allievi
dell’Istituto alberghiero Pastore e del liceo D’Adda.
A Borgomanero ha incontrato gli allievi del Collegio don Bosco, a cui ha
proposto un intervento sul tema Fare pace, costruire società. Pace, diritti, non
violenza e ha coinvolto i giovani in un brain storming con le parole della pace
e della guerra.
Nell’auditorium dell’Istituto tecnico statale Leonardo da Vinci di Borgomanero
ha incontrato una ventina di classi, dalla seconda alla quinta. Introducendo il
suo intervento sul tema Palestina tra memoria e diritti. Pace, nonviolenza,
cooperazione, la professoressa Maria Grazia Dolia si è rivolta a loro dicendo:
«Dato il momento storico che stiamo vivendo, caratterizzato da tragici
conflitti, e tenuto conto dei valori di pace che la scuola intende trasmettere,
noi insegnanti del gruppo di educazione civica abbiamo ritenuto utile, e
senz’altro formativo, invitare a parlare con voi una persona che conosce da
vicino le più tragiche realtà».
Contemporaneamente, il gruppo di Borgomanero dell’associazione impegnata a
diffondere il pacifismo, la nonviolenza, l’obiezione di coscienza alla guerra e
al servizio militare e il disarmo ha organizzato la presentazione in anteprima
nazionale dell’ultimo libro di Gianmarco Pisa, intitolato “Più eterno del
bronzo. Educazione alla cultura e semantica del monumento: l’orizzonte della
cultura come prospettiva di costruzione della pace”. Dialogando con il professor
Daniele Longoni, nella biblioteca di Maggiora il 29 gennaio l’autore ha dato
vita a una vivace e partecipata serata nella quale sono emersi contributi,
opinioni e riflessioni riguardo a temi aperti, quali il ruolo della cultura,
della memoria e dell’educazione nella costruzione della pace.
UN PODCAST DI PACE
Gli studenti della IV A Grafica dell’Istituto tecnico statale Leonardo da Vinci
hanno trasmesso il podcast precisando che la sua realizzazione è stata ispirata
dall’esperienza del dialogo con Gianmarco Pisa: “Le sue parole sono il punto di
partenza, ma lungo il percorso incontrerete anche altre voci: studenti e persone
che con la guerra ci hanno avuto a che fare davvero. Otto episodi, tante
domande, nessuna risposta facile”.
Nella pagina del sito dell’Istituto tecnico statale Leonardo da Vinci di
Borgomanero, in cui la serie è presentata premettendo “Sembra una contraddizione
parlare di pace, mentre nel resto del mondo si parla di guerra”, sono fornite
informazioni su ciascun episodio:
1. L’OPERATORE DI PACE: L’ESPERIENZA DI GIANMARCO PISA E LE SUE EMOZIONI DI
FRONTE ALLA SOFFERENZA – Quando Alessandra e Daniele hanno iniziato a
frequentare questa scuola, i conflitti erano già attivi e fino alla stesura
non si sono mai fermati…
2. COSTRUIRE UNA CULTURA DI PACE: COSA POSSIAMO FARE NOI? – David e Martina
parleranno di cos’è una cultura di pace e cosa ognuno di noi può fare nel
suo piccolo per alimentarla…
3. LE ONG – AIUTO UMANITARIO: PRINCIPI E PROFESSIONI INTERNAZIONALI NUMERO –
Andrea e Ludovico approfondiscono la distinzione tra le diverse professioni
che operano in ambito internazionale nelle zone di guerra…
4. OLOCAUSTO E SHOAH: IL GIORNO DELLA MEMORIA HA SENSO? – Elisa e Nicole
parleranno del senso di commemorare ancora la Shoah… interverranno anche i
ragazzi e le ragazze di 4 Chimica e Informatica che hanno partecipato a un
viaggio di istruzione ad Aushwitz e Birkenau.
5. GENOCIDIO: DEFINIZIONE E CRITERI – Partendo dalle riflessioni emerse dopo un
confronto sulla Shoah, il podcast cerca di capire cosa distingue davvero un
genocidio da una semplice strage, da un massacro o da altri crimini di
guerra…
6. GERUSALEMME: LA CITTÀ CHE NON RIESCE A CHIAMARSI PACE – Luca e Sara ci
aiuteranno a capire meglio la città di Gerusalemme, la sua storia e l’inizio
del conflitto … Don Luciano ci racconterà la sua esperienza in quella città
prima del 7 ottobre 2023.
7. RADICI STORICHE DEL CONFLITTO ISRAELO PALESTINESE – Matteo e Chiara
parleranno della storia del conflitto israelo-palestinese fino ad oggi…
8. 56 GUERRE NEL MONDO, PERCHE’ PARLIAMO SEMPRE DI UNA SOLA? – Giorgia e Thomas
si trovano ad affrontare la domanda più scomoda, provocatoria e allo stesso
tempo necessaria di tutta la serie. Tutto parte da Alessio, un compagno di
scuola che, durante l’incontro con l’operatore di pace e ricercatore
Gianmarco Pisa, ha alzato la mano e ha spiazzato tutti con una riflessione
tagliente: “Perché i media si focalizzano sempre e solo su un conflitto alla
volta? Prima il Covid, poi l’Ucraina, poi la Palestina… Saltiamo da
un’emergenza all’altra, ma così facendo ci sfugge il quadro generale, la
concatenazione di interessi geopolitici ed economici che unisce i fili del
mondo”…
MIR Italia - Movimento Internazionale della Riconciliazione