VERONA: SABATO TUMULTO PRIDE. “POLITICO, INDIPENDENTE” E NUOVAMENTE MINACCIATO DALL’ESTREMA DESTRA
Sabato 27 giugno torna “Tumulto”, il Pride “politico, indipendente,
completamente autofinanziato e senza sponsor” della città di Verona.
Concentramento ore 16 in piazza Bra. Il corteo che sfilerà per 3 chilometri si
concluderà in piazza Vittorio Veneto, nel quartiere di borgo Trento, roccaforte
della “Verona bene”.
La “Verona bene” che torna a mobilitarsi contro il Pride. Infatti l’estrema
destra organizza nel primo pomeriggio un “Corteo in difesa della famiglia” che
partirà dal centro storico, vicino a dove passerà anche il Tumulto.
L’organizzazione del Tumulto Pride è anche stata “diffidata” dall’associazione
cattolica integralista Cristus Rex, che da qualche anno aveva smesso di
interessarsi al Pride cittadino.
In aggiunta, nei giorni scorsi sono state numerose le polemiche e gli scambi di
accuse tra la Rete Tumulto Pride e altre organizzazioni della galassia LGBTQIA+
cittadina: Arcigay, UDU e Yanez Verona si sono aggiunte al corteo all’ultimo
minuto e senza aver partecipato al percorso organizzativo che dura da mesi.
Hanno anche annunciato una festa finale “alternativa” a quella ufficiale.
Tumulto Pride si concluderà con il “Queer party” presso il Festival Paratod@s a
Quinzano, in via Villa 25. La serata sarà animata da Yung Paninaru, artista
queer neuro divergente che mescola sonorità elettroniche e linguaggi
dissacranti, seguita dal DJ set di The Drop DJ. La festa continuerà fino a tarda
notte.
Giovanni Zardini e Andrea Viceré della Rete Tumulto Pride presentano la giornata
sulle nostre frequenze. Ascolta o scarica
Leggi il comunicato stampa del Tumulto Pride 2026