Tag - portuali

Licenziamenti a chi lotta nei porti di Napoli e Salerno
Ciccio Collina, RSA SI Cobas alla Logiport (gruppo Grimaldi) di Salerno, lo scorso 26 maggio è stato licenziato perché da anni si batte per la sicurezza sui Terminal e  a causa del suo impegno sindacale contro l'economia di guerra e contro il traffico di armi dirette ad alimentare il genocidio del popolo palestinese. Nelle stesse ore alla De Luca di Napoli due operai ricevevano la lettera di licenziamento in tronco con motivazioni pretestuose, in realtà perché avevano aderito al SI Cobas per porre fine alla barbarie dei turni spezzati e del lavoro a chiamata. Sabato 6 giugno, ore 17,30 assemblea nazionale online. Ne parliamo con un compgno di SI Cobas Napoli e Salerno 
June 5, 2026
Radio Onda Rossa
I lavoratori portuali non diventeranno un anello della catena delle loro guerre!
DICHIARAZIONE CONGIUNTA dei portuali di: Francia – Grecia – Paesi Baschi – Turchia – Marocco – Italia riuniti nel 3° Incontro Internazionale dei Sindacati dei Lavoratori Portuali – Istanbul – 18-19 maggio 2026 I lavoratori portuali non diventeranno un anello della catena delle loro guerre! Noi, i sindacati dei lavoratori portuali […] L'articolo I lavoratori portuali non diventeranno un anello della catena delle loro guerre! su Contropiano.
June 2, 2026
Contropiano
Conferenza internazionale dei portuali in corso a Instanbul
E’ in corso a Istanbul la terza conferenza internazionale dei sindacati portuali europei contro la guerra dopo quelle di Atene del febbraio 2025 e di Genova del settembre stesso anno. Questa rete internazionale di solidarietà tra portuali ha portato da subito un maggiore coordinamento riguardo le azioni di blocco e […] L'articolo Conferenza internazionale dei portuali in corso a Instanbul su Contropiano.
May 19, 2026
Contropiano
Da maggio a giugno: l’altra Romagna in movimento…
… contro l’economia del genocidio e della catastrofe ecologica. di Manuela Foschi Nelle prossime settimane in Romagna tanti appuntamenti contro il genocidio palestinese, le guerre in corso e il riarmo ma anche sui problemi ambientali in Regione sollevati dalla Carovana di RECA e AMAS -ER. Il 13 maggio per il Coordinamento popolare contro i traffici di armi nel porto ravennate,
Portuali in sciopero. Incontro al ministero sul lavoro usurante nei porti
Questa mattina delegazioni provenienti dai principali porti italiani sono stati in presidio davanti al Ministero del Lavoro per chiedere che il lavoro portuale venga finalmente riconosciuto come attività usurante ai fini pensionistici. Lo sciopero di 24 ore e la determinazione del presidio di oggi a Roma hanno strappato al Ministero […] L'articolo Portuali in sciopero. Incontro al ministero sul lavoro usurante nei porti su Contropiano.
May 7, 2026
Contropiano
Giovedi 7 maggio sciopero dei portuali e presidio al Ministero
Per il 7 maggio è stato convocato lo sciopero nazionale dell’Usb dei porti italiani, per il riconoscimento del lavoro portuale come usurante ai fini pensionistici, contro i piani di riarmo e affinché le risorse vadano ai salari, pensioni e servizi pubblici. In occasione dello sciopero ci sarà un presidio a […] L'articolo Giovedi 7 maggio sciopero dei portuali e presidio al Ministero su Contropiano.
May 4, 2026
Contropiano
La Global Sumud Flotilla ostacola una nave MSC in rotta verso Israele
Due giorni fa, 13 navi della Global Sumud Flotilla si sono sganciate dalla piccola flotta che era partita da Barcellona, per intercettare e deviare la MSC Maya, una nave cargo della compagnia della famiglia Aponte, risaputamente coinvolta in traffici con Israele e le colonie illegali in Cisgiordania. L’imbarcazione, più o […] L'articolo La Global Sumud Flotilla ostacola una nave MSC in rotta verso Israele su Contropiano.
April 22, 2026
Contropiano
“LIVORNO NON È COMPLICE DELLA VOSTRA GUERRA” LUNEDÌ 20 APRILE PRESIDIO CONTRO IL TRANSITO DI ARMI
Dopo i fatti di sabato 18 aprile, quando all’alba i lavoratori del porto di Livorno hanno tentato di bloccare il transito di una nave cargo carica di armamenti statunitensi diretti alla base militare di Camp Derby, la mobilitazione non si è fermata. L’iniziativa di sabato, promossa dal sindacato di base USB insieme al GAP – Gruppo Autonomo Portuali e l’Ex Caserma Occupata, è stata rapidamente interrotta dall’intervento delle forze dell’ordine. Nel giro di pochi minuti, la Polizia è intervenuta con i reparti della celere per sgomberare il presidio di lavoratori, compagne e compagni livornesi. Proprio per denunciare quanto accaduto e per rilanciare la mobilitazione contro il transito di armi, è stato convocato un nuovo presidio per lunedì 20 aprile alle ore 18:00 in Piazza Grande, con lo slogan “Livorno non è complice della vostra guerra”. Un appuntamento che si pone un duplice obiettivo: da un lato, portare all’attenzione pubblica lo sgombero di sabato; dall’altro, rafforzare una lotta che, come sottolineano gli organizzatori, va avanti da tempo e che continuerà anche nelle prossime settimane. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuto Giovanni Ceraolo dell’Unione Sindacale di Base. Ascolta o scarica.
April 20, 2026
Radio Onda d`Urto
LIVORNO: PORTUALI BLOCCANO IL TRANSITO DI UNA NAVE CARICA DI ARMI USA. LA POLIZIA SGOMBERA IL PRESIDIO
All’alba di sabato 18 aprile i lavoratori del porto di Livorno hanno bloccato il transito di una nave che stava trasportando armamenti statunitensi verso la base militare Usa di Camp Derby. Non appena ricevuta l’informazione sul transito della nave cargo, il sindacato di base Usb, il Gruppo Autonomo Portuali e l’Ex Caserma Occupata di Livorno hanno organizzato il presidio. Lavoratori, lavoratrici, attiviste e attivisti si sono raggruppati sul ponte che deve essere aperto per consentire il transito delle navi dal porto, preparandosi alla resistenza passiva. Poco dopo la Polizia è intervenuta con i reparti della celere per sgomberare il presidio di lavoratori, compagne e compagni livornesi. “La Polizia ancora una volta si è schierata dalla parte della guerra”, commenta Simone, del Gruppo Autonomi Portuali. “La celere si è schierata dalla parte di chi esporta guerra, di chi permette un certo tipo di traffico catalogandolo come ‘servizio essenziale’. Noi sappiamo che il traffico di armi non è un servizio essenziale, la nostra non è interruzione di pubblico servizio”, continua Simone. “Ribadiamo ancora una volta – conclude – che siamo noi quelli dalla parte giusta. Che bloccare le armi è giusto, non è un reato. Questa forma di repressione e di delegittimazione delle lotte deve finire”. L’intervista di Radio Onda d’Urto a Simone, compagno del Gruppo Autonomo Portuali di Livorno. Ascolta o scarica. [L’immagine si riferisce alle giornate di mobilitazione per la Palestina e la Global Sumud Flotilla del settembre 2025]
April 18, 2026
Radio Onda d`Urto