Flocco a Vadalà: “Sulla Terra dei Fuochi avanti con bonifiche, controlli e monitoraggio”
“L’audizione del Commissario unico per la bonifica delle discariche e dei siti
contaminati, generale Giuseppe Vadalà, ha restituito un quadro complesso ma
fondato su dati, coordinamento istituzionale e azioni sul territorio – ha
dichiarato Salvatore Flocco, presidente della Commissione Ambiente del Consiglio
regionale della Campania – Sulla Terra dei Fuochi, i numeri confermano la
dimensione del fenomeno ma anche l’avanzamento del lavoro in corso: sui circa
1.500 ettari di terreni agricoli individuati come prioritari, sono stati finora
indagati oltre il 72% del totale, e 110 ettari risultano interdetti a tutela
della salute pubblica e dell’ambiente. Sul fronte del contrasto agli abbandoni
illeciti, le operazioni hanno consentito lo smaltimento di oltre 5 mila
tonnellate di rifiuti. La struttura commissariale ha avviato 25 bonifiche,
soprattutto attività di caratterizzazione. Un lavoro imponente, che deve
proseguire con continuità”.
“In merito agli illeciti ambientali, i dati illustrati in audizione parlano di
oltre 40mila controlli effettuati, che hanno prodotto 58 arresti e un valore dei
sequestri di attività stimato in circa 279 milioni – ha precisato Flocco – Sono
numeri che dimostrano quanto il contrasto agli sversamenti illegali debba
restare una priorità assoluta. Il nostro obiettivo è rafforzare il coordinamento
tra Commissione, assessorato regionale, struttura commissariale, Comuni, Arpac,
forze dell’ordine e tutti gli enti coinvolti. Per questa ragione ho chiesto al
Commissario un aggiornamento sullo stato di avanzamento degli interventi entro
la fine dell’anno. Ho proposto inoltre un sopralluogo della Commissione presso
la control room della struttura commissariale”.
“Desidero ringraziare tutti i commissari per il contributo offerto nel corso
dell’audizione – ha concluso Flocco – La Regione Campania, grazie all’attenzione
riportata dal presidente Roberto Fico su questo tema, sta facendo la propria
parte con serietà. Continueremo a lavorare mettendo insieme controllo,
prevenzione e interventi, perché la tutela ambientale si misura sulla capacità
di restituire sicurezza, fiducia e dignità ai territori”.
Redazione Napoli