No all’abbattimento dei pini monumentali di Galla Placidia e San Vitale
Mercoledì 24 giugno il presidio davanti alle sedi dell’Arcidiocesi e dell’Opera
di Religione e al complesso di San Vitale. Inviata una diffida alla Diocesi e
una segnalazione all’UNESCO e a Papa Leone XIV.
Il gruppo “Salviamo i pini di Lido di Classe e Ravenna” e la sezione ravvenate
di Italia Nostra sollecitano l’attenzione sulla necessità di impedire la
distruzione del patrimonio arboreo:
> Nonostante un accesso atti, nulla trapela sul destino dei pini monumentali del
> complesso UNESCO Basilica di San Vitale e Mausoleo di Galla Placidia e sulla
> prevista chiusura del sito giovedì 25 giugno.
>
> Intanto, sulla strada appaiono i ben noti cartelli posizionati dal Comune di
> chiusura strada e su un anonimo cartello la rassicurante scritta “potatura”,
> mentre nell’ordinanza firmata dal Comune di Ravenna, in maniera irregolare,
> non è minimamente segnato lo scopo della chiusura strada.
>
> Si tratterà di una “potatura”, come dichiarato dal Comune di Ravenna sui
> cartelli anonimi, o della messa a morte dei nostri pini più belli ed illustri,
> simbolo di eternità e della nostra amata Ravenna?
>
> Alla luce delle strategie truffaldine messe in piedi a Lido di Savio per
> nascondere l’obiettivo di abbattere quanti più alberi possibile, c’è poco da
> stare tranquilli.
>
> Azioni che vengono spacciate come servizio pubblico a tutela dei cittadini
> vengono occultate con vergogna anche nella democraticissima Ravenna: perché?
> Dunque, per i pini di San Vitale, che hanno accolto per quasi un secolo con
> sublime bellezza, ombra ed eleganza i pensieri raccolti e stupiti dei
> visitatori di ogni parte del Pianeta, è giunta la fine?
>
> Nessuno si pronuncia, ma le premesse sembrano le peggiori, grazie anche agli
> strepiti di tutti coloro che, in preda a panico ed intolleranza, invocano
> violenza su ogni essere vivente, alberi compresi. Tra gli altri, dobbiamo
> ringraziare un architetto di Milano giunto come turista a Ravenna e poi subito
> attivatosi in ogni dove per chiedere il loro immediato abbattimento
> preventivo.
>
> Le proposte dei cittadini di collaborazione con tecnici di fama internazionale
> per giungere ad una soluzione di tutela globale di un sito unico al mondo non
> sono mai state degnate di risposta.
>
> Riteniamo che un sito del genere non vada valutato sull’onda di
> antiscientifiche paure preventive, ma sottoposto all’analisi dei migliori
> specialisti, con le migliori e soluzioni tecniche che non siano quelle più
> economiche, sbrigative e devastanti. Dopo aver aiutato a rimpinguare
> direttamente ed indirettamente per quasi un secolo le casse ravennati dei vari
> soggetti coinvolti, per i pini arriva il ringraziamento della motosega?
>
> Il gruppo di cittadini Salviamo i pini di Lido di Savio e Ravenna e Italia
> Nostra sezione di Ravenna hanno inviato una diffida alla Diocesi, in attesa di
> conoscere gli atti mai pubblicati sul destino dei pini. Inviata anche una
> dettagliata segnalazione all’UNESCO ed un appello a Papa Leone XIV affinché
> sappia come i suoi costanti appelli al rispetto della natura vengano applicati
> dalla Chiesa di Ravenna.
Mercoledì 24 giugno alle 14:30 i cittadini si raduneranno a Ravenna in via
Canneti 3 e in piazza Arcivescovado e con una camminata raggiungeranno la
Basilica di San Vitale e Mausoleo di Galla Placidia, dove sosteranno fino alle
ore 16:00.
Redazione Romagna