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Terzo giorno di maturità. Le IOF attaccano a Gaza City
Ancora attacchi su Gaza City, nessuna tregua, nessun diritto allo studio. E’ il terzo giorno degli esami di maturità, ma, come documenta questa scena inviataci dai nostri amici, le forze di occupazione israeliane hanno condotto dei raid nel quartiere di Al-Rimal e hanno ucciso Raghad Ashour, una studentessa che si stava recando a sostenere gli esami di maturità. su tubocatodico il video. Nel mentre il Gash di Khan Younis si popola di studenti, proseguono per loro gli esami, come riportato nella gallery qui sotto.
June 22, 2026
Gazaweb
Esame di maturità nei Gaza Social Hub
Oggi 20 giugno 2026 è la data dell’inizio degli esami di maturità per gli studenti di gaza. Nelle foto dei Gash! di Khan Yunis e Gaza City gli studenti maturità [Tawjehy] non sono pochi. GASH DI KHAN YUNIS Abbiamo appena aperto i Gaza Web Social Hub, siamo all’inizio e non abbiamo fatto nessuna pubblicità dello spazio perché stiamo aspettando di esser certi che che tutto andrà bene con l’elettricità e la connessione per la sicurezza e non avere problemi in futuro. Lo smartphone è l’unico mezzo disponibile per gli studenti per studiare. Un computer oggi a Gaza costa 4.000 dollari per questo nelle foto vedete al massimo uno o due computer. GASH DI GAZA CITY Anche a Gaza City il GaSH si anima di studenti per il loro primo giorno di esami di maturità. Ali nel video che ci ha inviato ci racconta: “Da Gaza e dalla città di Gaza; qui offriamo il nostro servizio agli studenti delle scuole superiori. Oggi è il primo giorno di esami qui in Palestina e nella città di Gaza. Grazie mille.” Dona ora per continuare a sostenere il diritto allo studio!
June 20, 2026
Gazaweb
100×100 Gaza
Per il secondo anno successivo, ACS, Gaza Free style, Arci e Progetto REC hanno dato avvio alla campagna di solidarietà 100x100Gaza. Quest’anno l’iniziativa è stata orientata all’avvio di progetti che rispondano alle esigenze concrete della popolazione e, al tempo stesso, contribuiscano alla ricostruzione delle condizioni di autonomia e autodeterminazione collettiva. Fra i progetti della campagna anche i nostri GaSH!, Gaza Social Hub, due centri tecnologici permanenti a Gaza City e Khan Younis, particolarmente dedicati agli studenti, luoghi in cui rendere stabile l’accesso allo studio, allo scambio di saperi e alla comunicazione. Tantissime le iniziative che si sono dispiegate in tutta Italia, dal’11 al 15 febbraio, da nord a sud. Un’onda di solidarietà che ha visto la partecipazione di collettivi, associazioni e circoli, gruppi informali e singoli individui. Ancora una volta per dire no al genocidio e dimostrare che insieme è possibile agire e dare un contributo concreto alla popolazione a Gaza. Se anche tu vuoi supportare questa campagna, non sei fuori tempo massimo! Visita il sito e proponi un evento benefit extra100. Non finirò di amarti mai.
February 20, 2026
Gazaweb