COMO: ASSOLTO CECCO BELLOSI. “E’ UN ATTO DI ANTIFASCISMO E COME TALE NON E’ REATO”
Si è concluso con un’assoluzione il processo a Cecco Bellosi, imputato per i
fatti del 28 aprile 2023 a Giulino di Mezzegra. Bellosi era accusato di aver
danneggiato la teca dedicata a Mussolini e Petacci, dopo aver rimosso fiori e un
vaso collocati davanti all’effigie del dittatore. La giudice ha assolto Bellosi
perché il fatto non sussiste. Fuori dal tribunale era presente un presidio
promosso da Anpi, Arci e altre realtà antifasciste.
Davide Steccanella l’avvocato della difesa ha detto “Cecco ha ammesso di aver
tolto i fiori, quindi la sentenza è importante perché stabilisce una volta per
tutte che togliere i fiori di omaggio al duce non è un reato e questo è
importante. È un atto di antifascismo e come tale non è un reato”. “In un posto
così, dovrebbe esserci un monumento alla Resistenza, un monumento ai partigiani,
non una targa a Mussolini” ha dichiarato invece lo stesso Bellosi.
Il commento di Danilo Lillia Anpi Dongo Ascolta o scarica