I FACCHINI DI THE SOCIAL HUB IN SCIOPERO.
Questa mattina, dalle ore 04:30, i lavoratori di Stay Over, impiegati in appalto
presso The Social Hub Bologna, insieme ai compagni e alle compagne di PLAT,
hanno scioperato bloccando l’arrivo delle lenzuola.
I lavoratori, tutti assunti formalmente con contratti part-time, rivendicavano
l’estensione dell’orario contrattuale in conformità all’orario effettivamente
svolto. Una regolarizzazione necessaria, che comporta conseguenze concrete non
solo in termini di aumento della retribuzione, ma anche di tutti gli istituti
contrattuali collegati: ferie, permessi, tredicesima, quattordicesima, TFR e
maggiori garanzie complessive.
Nel pomeriggio si è svolto l’incontro con l’azienda, che ha accettato di
aumentare l’orario contrattuale dei lavoratori.
Questa vertenza si inserisce in un settore, quello delle pulizie e dei servizi
regolato dal CCNL Pulizie/Multiservizi, in cui le paghe base restano tra le più
basse, con salari che si aggirano spesso intorno ai 1.300 euro lordi mensili. Un
comparto caratterizzato da part-time imposti, carichi di lavoro pesanti e
livelli di sfruttamento sempre più elevati.
Tutto questo avviene in una città come Bologna, dove la crescente
turistificazione trasforma hotel, studentati e strutture ricettive in luoghi di
profitto, senza tenere conto del lavoro povero svolto ogni giorno dai tanti
lavoratori e dalle tante lavoratrici impiegati nel settore.
Dietro camere pulite, servizi garantiti e strutture sempre operative, ci sono
salari bassi, contratti part-time e condizioni di lavoro spesso invisibili.
La lotta paga, forza si cobas .
SI Cobas Bologna
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