TREVISO: CARICHE DI POLIZIA PER SFRATTARE 5 FAMIGLIE. I TRE IMMOBILI COMPRATI DA UN FONDO SPECULATIVO
Cariche della polizia per sfrattare 5 famiglie di lavoratori e lavoratrici con
oltre dieci minori a carico questa mattina, martedì 16 giugno, in via Pisa a
Treviso. La polizia in tenuta antisommossa ha caricato inquilini e attivisti del
centro sociale Django e dell’Associazione Caminantes, che avevano raggiunto lo
stabile per sostenere le famiglie sotto sgombero. Il bilancio è di due feriti
tra i solidali. Una delle famiglie si trova ancora dentro lo stabile e non ha
intenzione di abbandonare la propria casa. Le altre sono state buttate fuori di
casa. Assenti i servizi sociali del Comune di Treviso nonostante la presenza di
diversi minori. Attiviste e attivisti hanno lanciato un’assemblea pubblica per
stasera sotto i palazzi dove sono avvenuti gli sgomberi.
Lavoratori e lavoratrici, insieme alle loro famiglie, non hanno ricevuto
l’avviso di sfratto per morosità incolpevole o per finita locazione. Fino al
2022, infatti, gli immobili di via Pisa erano di proprietà di un’impresa che è
stata indagata per mafia. I tre condomini, dunque, sono stati messi all’asta e
sono stati acquistati, per un 1.8 milioni di euro, dal fondo Dora RE Srl,
riconducibile a “un’azienda fantasma con sede ad Amsterdam”, denuncia
l’Associazione Caminantes. Non solo, Dora RE Srl è legata a Dora Spv e a Banca
Finint, dietro la quale c’è l’imprenditore veneto Enrico Marchi, proprietario
dell’aeroporto di Treviso e dei giornali dell’ex gruppo Gedi.
Su Radio Onda d’Urto è intervenuta Gaia Righetto, attivista dell’Associazione
Caminantes di Treviso. Ascolta o scarica.