Sgombero o autogestione? A Milano i rom di Chiesa Rossa portano la loro proposta in piazza
Lunedì 15 giugno 2026, ore 17
Presidio in piazza Scala, Milano
Le famiglie rom del Villaggio delle Rose di via Chiesa Rossa 351 lanciano un
appello alla città con un presidio in Piazza della Scala lunedì 15 giugno alle
ore 17. Con loro saranno in piazza le associazioni Upre Roma, Khetane, Akana,
l’ANPI Stadera Gratosoglio e tra gli altri l’artista e attivista Moni Ovadia.
Gli abitanti del villaggio — insediati da 26 anni nell’area in modo regolare
dal Comune — denunciano il rischio imminente di sgombero. L’amministrazione ha
annunciato il “superamento del campo” attraverso il trasferimento delle famiglie
in alloggi temporanei, ma a questa soluzione gli abitanti rispondono: “Non
vogliamo perdere le nostre case costruite con anni di sacrifici, non vogliamo
perdere i nostri legami, la nostra lingua, la nostra comunità. Nelle case
popolari ci dovrebbero andare quelli che le desiderano e le aspettano da anni.”
La comunità non si è limitata a protestare: ha elaborato e presentato
all’amministrazione una proposta alternativa concreta, un progetto di
cooperativa di abitanti che trasformerebbe l’area da campo in villaggio
autogestito. Il Comune aveva aperto un tavolo di confronto, ma il percorso si è
bloccato al primo ostacolo tecnico. La scadenza si avvicina senza che sia
arrivata alcuna risposta definitiva e queste famiglie rischiano di trovarsi
sulla strada. Famiglie che si aggiungerebbero alle altre, circa cinquecento
donne uomini e bambini, che dovranno a breve abbandonare gli alloggi temporanei
assegnati loro dal Comune dopo lo sgombero delle loro comunità – come i rom di
Vaiano Valle, che saranno presenti con una delegazione – con progetti che
rimangono senza esito, se non aggiungendo problema sociale a problema sociale.
L’appello è rivolto alla Milano civile e solidale, a chi ha frequentato il
villaggio, ha commemorato con la comunità il Porrajmos, il genocidio di rom e
sinti, ha condiviso percorsi culturali e politici. “Abbiamo costruito ponti, non
muri”, scrivono le famiglie. “Oggi abbiamo bisogno di sostegno e di amicizia.”
Per informazioni: Aps Upre Roma tel. 3397608728
Redazione Milano