Peace Studies: 33 borse di studio per PhD nell’anno accademico 2025/2026 a ‘La Sapienza’
La scadenza per la presentazione dei progetti di ricerca al concorso di
ammissione al 42° ciclo è inderogabilmente fissata alla data di venerdì 3 luglio
prossimo, entro le 14.
“Il dottorato di ricerca di interesse nazionale in Peace Studies costituisce un
luogo di formazione e di ricerca interdisciplinare e innovativo sulle tematiche
del conflitto e della pace – specifica il bando pubblicato sul sito del
Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte e Spettacolo della
Università di Roma La Sapienza – Primo nel suo genere in Italia, nasce per
iniziativa di RUniPace, la Rete delle Università Italiane per la Pace (Rete
CRUI). La Rete ne ha ispirato i valori istitutivi, la progettualità
interdisciplinare, l’interazione costruttiva inter-ateneo e fra mondo
universitario e società italiana in senso lato, tenendo conto dei valori
fondativi delle Università che ne sono parte e della CRUI che le riunisce”.
“Il programma interdisciplinare del DIN in Peace Studies è pensato per rendere
possibile da parte dei dottorandi e delle dottorande l’implementazione e lo
sviluppo di ricerche originali, che contribuiscano alla crescita dei diversi
settori scientifico disciplinari in relazione alla comprensione e studio delle
dinamiche della pace e alla formazione e ricerca per la pace e sulla pace nelle
sue molteplici declinazioni – è spiegato nel bando – Ciò potrà avvenire sia dal
punto di vista teorico, metodologico e dell’elaborazione concettuale, sia dal
punto di vista storico e analitico, sia dal punto di vista tecnico e pratico in
relazione alle dinamiche della comprensione e analisi delle buone prassi, della
ricerca-azione, e dello sviluppo di esiti applicativi”.
In specifico il programma si articola in un ciclo di lezioni frontali e
seminariali svolte online e in presenza da novembre 2026 a maggio 2027 e una
serie di attività Training Through Research realizzate nel periodo da gennaio a
maggio 2027 e durante l’anno accademico propone delle sessioni
didattico-formative intensive, un corso di English Academic Writing e i
laboratori alle Winter school e Summer school.
“In una prospettiva diacronica di lunga durata e in un’ottica di interazione
continua tra tradizione e innovazione, temi quali l’incontro, il riconoscimento,
i conflitti, la sintonia, la coesistenza e il rispetto tra diversità culturali,
sociali e religiose costituiscono un asse centrale della formazione – è
precisato nel bando – Il corso mira a fornire ai dottorandi e alle dottorande le
competenze di ricerca necessarie per costruire e sviluppare in autonomia,
lavorando proficuamente con il collegio docenti e con i supervisori, in una
forte propensione alla interazione interdisciplinare tra pari, metodologie di
ricerca efficaci per la raccolta, l’analisi e l’interpretazione delle fonti e
del materiale euristico, per l’applicazione di elaborazioni teoriche e di
tecniche a contesti culturali specifici, sia pubblici che privati, per l’analisi
e la progettazione di buone pratiche in relazione a organismi sia pubblici che
privati, su scala locale, nazionale, transnazionale e globale”.
Le 33 borse di studio assegnate per il Corso di Dottorato di Ricerca di
Interesse Nazionale in Peace Sudies – anno accademico 2026/2027 – 42° Ciclo sono
erogate da alcuni enti – Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, Caritas,
Fondazione “Bruno Kessler” e CURSA – e numerosi atenei: Università degli Studi
Aldo Moro di BARI, Università degli Studi di BERGAMO, Università degli Studi di
BRESCIA, Università degli Studi di CAGLIARI, Università Luigi Vanvitelli della
CAMPANIA, Università degli Studi Magna Grecia di CATANZARO, Università degli
Studi G. D’Annunzio di CHIETI-PESCARA, Università degli Studi di FERRARA,
Università degli Studi di L’AQUILA, Università degli Studi di MESSINA,
Università degli Studi di MILANO, Università degli Studi di MODENA e REGGIO
EMILIA, Università degli Studi L’Orientale di NAPOLI, Università degli Studi
Federico II di NAPOLI, Università degli Studi di PADOVA, Università degli Studi
di PALERMO, Università degli Studi di PERUGIA, Università per stranieri di
PERUGIA, Università degli Studi di PISA, Università degli Studi Mediterranea di
REGGIO CALABRIA, Università La Sapienza di ROMA, Università degli Studi Tor
Vergata di ROMA, Università degli Studi di ROMA TRE, Università per stranieri di
SIENA, Università degli Studi di TORINO, Politecnico di TORINO, Università degli
Studi di TRENTO e Università UNITELMA.
Per informazioni, gli interessati possono rivolgersi al recapito
phdpeacestudies.saras@uniroma1.it
Pagina redatta a cura di Maddalena Brunasti in collaborazione con Elio Pagani.
Redazione Italia